Giordania, un viaggio che ti lascerà di Petra

Prevalentemente desertica e con un minuscolo sfogo sul Mar Rosso dove è facile fare snorkeling nella barriera corallina, ma anche custode di meraviglie quali Petra, il Mar Morto ed il Wadi Rum, la Giordania rappresenta una meta eccezionale per chi ha voglia di esotico ma non ha molto tempo a disposizione. Si viaggia semplicemente e senza grossi intoppi, accompagnati da un costante "Welcome to Jordan", più o meno ripetuto da tutti: mercanti, polizia, gente locale.
Sì perché la Giordania – a discapito di quello che si potrebbe pensare - è un paese estremamente accogliente. Le persone qui sono molto estroverse e amano scherzare, anche con i turisti, facendo di questa incredibile terra una realtà araba divertente, tranquilla e sicura – sia che si viaggi da soli o in compagnia.

Per non parlare poi di tutti i tesori che questa terra nasconde – alcuni più noti e altri ancora da scoprire. Del resto la Giordania si è aperta docilmente all'invasione di un turismo di massa che, nonostante tutto, le ha permesso di preservare una marcata identità nazionale.

Perfino a Petra (dove l'afflusso di persone è spaventoso), si riesce facilmente a trovare un angolino in cui isolarsi dal mondo ammirando la stupefacente testimonianza che i popoli antichi hanno lasciato in questa terra.

Insomma, un viaggio in Giordania è un'esperienza incredibile, ma basta davvero un nonnulla per trasformare il proprio soggiorno in un incubo. Ecco allora tutto quello che devi sapere per assicurarti un viaggio da sogno in Giordania.

 

 

Il periodo migliore per un viaggio in Giordania

Partiamo dall'ABC, cioè da quando organizzare un viaggio in Giordania.

Va detto che il clima di questa spettacolare terra è prevalentemente arido e siccitoso, con piogge scarse e temperature alte che durante l’estate sfiorano spesso i 40°C.
Solo la zona settentrionale ed occidentale si differenzia dal resto del Paese per via del clima più temperato caratterizzato da inverni freschi e umidi, ed estati calde e secche.

Le piogge al nord cadono soprattutto tra dicembre e marzo con valori medi comunque tollerabili, mediamente sui 7-8 cm al mese, mentre al sud piove molto di rado. Sempre al nord, le temperature durante l’inverno si aggirano intorno ai 4°C le minime e i 14°C le massime, mentre durante l’estate il caldo si accende con temperature che passano dai 17°C la notte ai 31°C di giorno. Al sud gli inverni sono più miti e già ad aprile le temperature iniziano ad innalzarsi, per raggiungere i bollenti 40°C di giorno e i 25°C la notte presenti praticamente sempre durante i mesi estivi.

Per gran parte del territorio la Giordania è occupata da un altopiano con altitudini diverse, che possono portare a delle piccole variazioni di clima e di temperature, qualche volta nelle località più alte può anche cadere la neve durante l’inverno e le temperature possono scendere di qualche grado sotto lo zero, come ad esempio ad Amman (la capitale).

Il periodo migliore per un viaggio in Giordania è quindi durante la primavera e l’autunno, aprile-maggio e ottobre-novembre, così da evitare le roventi temperature dell’estate ed il clima freddo sull’altopiano giordano durante l’inverno. Per chi non è spaventato da qualche grado in più o in meno, però, vanno bene anche gli altri mesi dell’anno.


 

 

Documenti necessari per l'ingresso in Giordania

Per entrare nel paese è necessario essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno sei mesi.

Anche il visto è sempre necessario. E’ possibile ottenerlo:
• presso gli uffici diplomatico/consolari giordani presenti in Italia;
• direttamente all'aeroporto di arrivo in Giordania, dietro pagamento in valuta locale (Dinari giordani);
• presso le frontiere terrestri, ad eccezione della frontiera di King Hussein Bridge/Allenby Bridge (frontiera più vicina ad Amman) e all’arrivo del traghetto dall’Egitto.
NB: Si fa presente che la frontiera con la Siria continua ad essere chiusa a causa dei conflitti.

Le tariffe relative ai visti sono le seguenti:
• Costo del visto per l’ingresso singolo: 40 dinari giordani (JOD)
• Costo del visto per due ingressi: 60 dinari giordani (JOD)
• Costo del visto con validità di sei mesi e ingressi multipli: 120 dinari giordani (JOD).
Sono esenti dal pagamento del costo del visto i titolari del “Jordan Pass” che soggiornino in Giordania per almeno tre notti. Il “Jordan Pass”, con costo dai 70 agli 80 JOD a seconda delle formule, include l’accesso gratuito a oltre 40 siti turistici nel Paese.

I passeggeri in transito all’aeroporto internazionale “Queen Alia” di Amman per meno di 24 ore possono inoltre ottenere, attraverso tour operator autorizzati, un visto di ingresso gratuito denominato “Tour Turistico per visitare i siti Turistici ed Archeologici nel Regno Hashemita di Giordania”, per poter effettuare brevi escursioni presso alcuni dei siti di interesse turistico del Paese situati a poca distanza dallo scalo aeroportuale.

 

 

Giordania - Situazione sanitaria e assicurazione viaggio

Le strutture sanitarie e la reperibilità di medicinali risultano nel complesso buone, specialmente quelle presenti ad Amman e in particolare quelle private. Molti medici giordani, peraltro, hanno studiato in Italia e parlano correntemente l’Italiano.

I costi per accedere ai trattamenti sanitari sono però piuttosto elevati, motivo per cui la Farnesina raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

 

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Quanto alle malattie presenti, si segnalano: ameba, parassiti intestinali, epatite (le Autorità sanitarie locali hanno segnalato in particolare il rischio di epatite comunemente conosciuta come epatite B) e colera.

A tale riguardo è bene adottare tutte le misure preventive del caso, anche sotto il profilo alimentare. Nello specifico vanno evitati cibi crudi e locali, non affidabili sotto il profilo igienico. Si raccomanda anche di non bere acqua corrente ma di fare uso solo di acqua e bibite in bottiglia – di marche conosciute – senza aggiunta di ghiaccio.

 

 

Giordania - I consigli della Farnesina

In autunno e in inverno, e in ogni caso quando si verificano forti piogge, occorre prestare particolare attenzione al rischio di inondazioni improvvise ("flash flood") in prossimità di fiumi e nei cosiddetti "wadi" (canyon), nonché' in strade secondarie in prossimità degli stessi.
Episodi di particolare intensità si sono da poco consumati nel paese.
Per evitare di mettere in pericolo la propria vita o la propria incolumità fisica, in periodi di instabilità climatica, è quindi particolarmente consigliato affidarsi – in caso di spostamenti che includano aree considerate a rischio - a operatori turistici affidabili, oppure autisti e/o guide in grado di identificare ed evitare le zone a rischio inondazione, mantenendosi sempre aggiornati sulle condizioni meteorologiche e su eventuali specifici avvisi o misure precauzionali delle Autorità locali.

Rispetto agli usi e costumi locali, la Farnesina consiglia di mantenere un atteggiamento sobrio e discreto, e di utilizzare un abbigliamento consono soprattutto nei pressi dei luoghi di culto. Meglio quindi evitare di indossare calzoncini, minigonne o camicette senza maniche in estate e di mangiare, bere, fumare in pubblico durante il mese di Ramadan.

Quanto alla propria sicurezza, in generale il consiglio è quello di prestare massima attenzione soprattutto nei luoghi particolarmente affollati - quali mercati e moschee - e di non avvicinarsi ai luoghi di eventuali manifestazioni o assembramenti, che possono anche sorgere con scarso preavviso. Questo non solo per evitare di essere coinvolti in possibili scontri tra eventuali manifestanti e forze dell’ordine, ma anche perché i luoghi affollati possono diventare bersaglio di atti terroristici.

Si raccomando poi di seguire scrupolosamente ogni indicazione o divieto posto dalle Autorità e dalla Polizia giordana e di preferire sempre le escursioni in gruppi già organizzati, evitando spostamenti individuali in aree desertiche e poco popolate.

Pur essendo limitati i casi di violenze sessuali, specie a danno di turiste straniere, negli ultimi anni si sono registrati più frequentemente episodi di molestie sessuali (“harassment”). Si raccomanda pertanto alle viaggiatrici di esercitare prudenza anche durante le ore diurne, soprattutto se viaggiano sole, e di adottare un abbigliamento rispettoso degli usi e sensibilità locali, in particolare fuori dalla capitale e dai principali siti di interesse turistico.

Va prestata particolare attenzione anche alla sicurezza stradale. È consigliabile noleggiare un'automobile con autista, che possa fungere anche da guida, e il cui costo di norma è relativamente contenuto. Diversamente, va considerato che, in caso di incidente automobilistico con il ferimento di un cittadino giordano, si può essere sottoposti ad un periodo di carcerazione che dura fino al momento in cui il ferito è dichiarato guarito dalle autorità sanitarie. Inoltre, in caso di coinvolgimento di pedoni, l’autista è sempre considerato colpevole e immediatamente carcerato.