Un viaggio in Birmania è un'esperienza che coinvolge tutti i sensi, che mette a dura prova anche il più hard core dei viaggiatori, ma che rapisce l'anima e il cuore. 
Niente da fare, la Birmania,  o Myanmar come adesso si dovrebbe chiamare, è uno dei paesi più magici e splendenti di tutto il sud-est asiatico. Trascorrere le proprie vacanze in Myanmar, di fatto, può voler dire godere di tutta una vasta serie di tesori naturali, culturali e spirituali fatti di paesaggi mozzafiato e bellezze architettoniche di incredibile splendore. 
Proveniente da una storia locale molto difficile, costituita prevalentemente da una lunghissima dittatura militare che ha afflitto sia territorio che l'intera popolazione, il Myanmar è ora terra di piccole realtà naturali che conservano intatto il loro splendore primordiale, ma anche di grandi città assolutamente al passo coi tempi. 

 

CAPITALE: NAYPIDAW 
CONTINENTE: ASIA 
VALUTA: KYAT BIRMANO 

 

dddddd

dddd

 

Il Paese è a rischio sismico. Nella stagione delle piogge (da giugno a novembre) è possibile il verificarsi di fenomeni ciclonici, anche di importante violenza e entità. Si raccomanda, quindi, particolare cautela negli spostamenti in caso di viaggi pianificati nel Paese in questa stagione.


 


Visita dei templi di Bagan

In Myanmar è Bagan la città imperdibile per chi ha voglia di avvicinarsi alla storia e alla cultura tradizionale birmana. A Bagan, infatti, c'è una vera e propria valle dei templi nominata patrimonio dell'Umanità Unesco. Questo luogo a dir poco magico è una pianura di 40 km quadrati in cui i sovrani birmani, nell'arco di 250 anni, hanno costruito circa 13.000 templi di varie dimensioni. Visitare la valle dei templi di Bagan è un'esperienza davvero imperdibile per chiunque voglia comprendere a fondo la solennità religiosa del Myanmar.


 

 

Un giro in mongolfiera

Se avete scelto il Myanmar come meta delle vostre vacanze, non potete assolutamente perdervi il caratteristico giro in mongolfiera. Lasciarsi trasportare in volo dalla grazia e dalla delicatezza delle mongolfiere birmane è il modo migliore per ammirare, ad esempio, l'enorme e pittoresca varietà delle antiche pagode di Bagan come anche la magia del sole che si specchia nelle acque del fiume Irrawaddy. 


 

 

Da Kalaw a piedi per il Myanmar

Amanti delle escursioni? Sappiate che il Myanmar è una delle mete più gettonate al mondo dagli appassionati di trekking. Le montagne birmane sono luoghi splendidi in cui avventurarsi per scoprire il cuore della natura più selvaggia. Partire da Kalaw per raggiungere uno dei punti più mozzafiato dell'intero lago Inle è un'esperienza a dir poco imperdibile. Si tratta di percorsi quasi sempre situati in pianura con pochi saliscendi collinari, quindi non faticosi e assolutamente in grado di offrire agli occhi un vero e proprio spettacolo.

 

 

Si mangerà bene in #Myanmar? Ma certo che sì! Tra le altre cose, il piatto da non perdersi per nessuna ragione al mondo è la Mohinga, owero la tradizionale zuppa di pesce e vermicelli di riso consumata avidamente dagli abitanti del Iuogo...a colazione! Preparare questa ottima pietanza è molto semplice: basta cuocere in un ricco brodo farina di ceci, aglio, cipolle, citronella, germogli di banano, zenzero, pasta di pesce e pesce gatto, perfezionando il tutto con una spruzzata di lime e peperoncino. Buon appetito!

Ingredienti

| Farina di ceci                                                                  | Pasta di pesce
| Germogli di banano                                                       | Citronella 
| Aglio                                                                                 | Pesce gatto
| Zenzero                                                                           | Cipolle

Preparazione

Cuocere tutto in un ricco brodo e servito con vermicelli di riso. Preferibile l'aggiunta di una spruzzata di lime, cipolle fritte, coriandolo, peperoncino e ulteriore pasta di pesce.


 

  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
AMERIGO SOCIAL

DDDD

dddddd

 

  • Attenersi strettamente alle istruzioni fornite in loco dalle agenzie turistiche o dalla
  • guida di fiducia;
  • Non esprimere in pubblico giudizi sulle Autorità politiche e governative locali;
  • Non fotografare aeroporti, ponti, personale e strutture militari poiché
  • rigorosamente vietato;
  • Diffidare di occasionali "cambiavalute" (comprese le guide) che affollano i siti
  • turistici ed i mercati frequentati dagli stranieri;
  • Non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche quando si visitano luoghi
  • di culto in quanto i principali siti turistici del Paese sono buddisti; prima di entrare
  • in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze.
  • Rispettare gli usi e costumi locali, evitando così spiacevoli malintesi; l‘esibizione di
  • immagini religiose attraverso indumenti o tatuaggi, inoltre, è considerata offensiva
  • e penalmente perseguibile, comportando il rischio concreto di essere arrestati 0
  • deportati dal Paese.


RICHIEDI PREVENTIVO