Arizona: gli Stati uniti tra città e deserto

Chi ama il mondo anglosassone non può prescindere dal visitare gli Stati Uniti. Certo, c'è solo l'imbarazzo della scelta, per quante mete straordinarie offre il Nord America. C'è chi preferisce la natura più selvaggia e incontaminata delle zone più remote, e c'è chi invece predilige il fascino urbano delle metropoli più grandi e famose del mondo.

Ma dovendo scegliere un solo punto di riferimento, l'Arizona comprende un po' tutte queste caratteristiche, motivo per cui rappresenta la meta perfetta per chiunque voglia scoprire tutta la varietà di meraviglie sia naturali che metropolitane della terra a stelle e strisce.

Per quanto riguarda il suo lato cittadino, un viaggio in Arizona non può che partire da Phoenix, dove poter vivere tutta l'atmosfera di una metropoli dotata sia di bellezze architettoniche (splendida la Old Town della vicina Scottsdale) che di meraviglie naturali (il South Mountain National Park, il più grande parco urbano degli Stati Uniti).

Anche Kingsman, Williams e Flagstaff, però, sono molto interessanti per via della imprescindibile Route 66 che vi passa in mezzo e degli stupendi paesaggi che offrono all'occhio del visitatore.

Addentrandosi gradualmente verso i territori desertici dell'Arizona, però, non si può non ammirare località da vecchio west come Jerome e Tombstone prima di giungere al cospetto di quella che è la più grande attrazione dell'Arizona. Quale? Il Grand Canyon, ovviamente!

Tra le più imponenti attrazioni di tutto il mondo, la sola vista del Grand Canyon toglie letteralmente il fiato grazie alle sue immense distese rocciose, incommensurabile esempio di erosione fluviale. I quasi 5000 chilometri quadrati del Grand Canyon National Park invogliano a infinite escursioni organizzate lungo le rive del fiume Colorado.

Ma in Arizona, al confine con l'Ohio, c'è anche la mitica Monument Valley, scenario di tantissimi film western in quanto luogo desertico dal fascino intramontabile. Anche Antelope Canyon, però, non passa inosservato, con i suoi giochi di luce sulle pietre millenarie, come anche il Saguaro National Park, fitto com'è di caratteristici cactus nel bel mezzo del deserto di Sonora, che regala anche stupendi tramonti all'orizzonte.

 

 

Quando andare in Arizona?

Il periodo migliore per un viaggio in Arizona è quello che va dalla primavera inoltrata all'inizio dell'estate (marzo - giugno), ma si può scegliere di andare in Arizona anche in autunno.

Entrambi questi periodi, infatti, sono consigliati perché permettono di evitare le temperature bollenti che attanagliano la zona nei mesi di luglio e agosto (con picchi che possono anche superare i 40°C) e il rigido inverno che fa regisrare temperature anche ben al di sotto dello zero nei mesi più freddi.

 

 

Cosa serve per entrare in Arizona

Per sapere quali documenti sono necessari per entrare in Arizona, bisogna ovviamente fare riferimento alla documentazione da presentare per l'ingresso negli Stati Uniti in generale.

Il passaporto è obbligatorio e deve avere una data di scadenza successiva a quella prevista per il rientro in Italia. È inoltre necessario anche il visto di ingresso, anche se il programma Visa Waiver Programme ("Viaggio senza Visto") permette anche ai cittadini italiani di soggiornare negli Stati Uniti per non più di 90 giorni senza obbligo di richiesta del visto d'ingresso (maggiori informazioni su https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements).

Per rientrare nel Visa Waiver Programme, però, bisogna avere l'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) che ha durata di due anni – o fino a scadenza del passaporto – e va ottenuta almeno 72 ore prima della partenza. L'autorizzazione ESTA può essere richiesta, assieme ad ulteriori informazioni, accedendo al sito https://esta.cbp.dhs.gov.

Il programma di sicurezza ESTA prevede anche il “Secure Flight Program”, applicabile a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti e basato sulla richiesta di una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) verso tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all'interno degli USA.

Informazioni complete e dettagliate su quanto viene richiesto al passeggero si trovano sul sito www.tsa.gov, ma possono essere fornite anche dalla compagnia aerea o dal proprio agente di viaggio.

 

 

Viaggiare in sicurezza in Arizona

Anche in Arizona, come nel resto degli Stati Uniti persiste un rischio terrorismo soprattutto nelle grandi metropoli, motivo per cui le Autorità hanno adottato protocolli di emergenza e misure di prevenzione (maggiori controlli alle frontiere, protezione di infrastrutture civili e luoghi pubblici, ecc).

Il livello delle strutture sanitarie in Arizona è ottimo ma, come in qualsiasi altra zona degli Stati Uniti, risponde a organizzazioni sanitarie private che possono essere anche molto costose. Ecco perché, specie in località particolarmente ampie e rischiose in termini di escursioni come l'Arizona, è indispensabile partire solo dopo aver stipulato un'adeguata polizza assicurativa che preveda la copertura o il rimborso delle spese mediche e il rientro sanitario o trasferimento in altro Paese (calcola il tuo preventivo).

Quanto alle recenti informazioni riguardanti la diffusione del Nuovo Coronavirus, le Autorità statunitensi hanno dichiarato lo stato di emergenza sanitaria. Dal 2 febbraio è precluso l'ingresso negli Stati Uniti a tutti i cittadini non americani che nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli USA abbiano soggiornato in Cina (ad esclusione delle Regioni Autonome Speciali di Hong Kong e Macao), con occhio di riguardo, in questo periodo, anche ai viaggiatori italiani.

 

 

La Farnesina consiglia

La farnesina, inoltre, consiglia di:

- prestare attenzione nell'effettuare escursioni, meglio se al seguito di guide esperte;

- fare attenzione a non incappare in truffe sulle prenotazioni anticipate di alloggi tramite bonifico bancario o altri sistemi di trasferimento di denaro; si consiglia di verificare sempre molto attentamente l’effettiva esistenza e affidabilità delle strutture ricettive e/o degli appartamenti che si intendono prenotare;

- effettuare i pagamenti anticipati delle prenotazioni solo attraverso carta di credito e mai con bonifici bancari o con servizi di trasferimento di denaro;

- diffidare delle offerte di alloggio a costi eccessivamente bassi;

- non guidare in stato di ebbrezza: il tasso alcolico consentito è molto basso e il superamento del limite è punito severamente;

- in caso di fermo, seguire scrupolosamente le istruzioni della Polizia: non uscire dal veicolo, tenere le mani sul volante e mostrare tutti i documenti richiesti.