Viaggio in Malaysia: bellezza e magia tra antico e moderno

Pennellate di verde e blu, tra natura incontaminata ed enormi distese di acqua color turchese. Intorno, altissimi grattacieli e metropoli futuristiche. Perché la Malaysia è sì la terra di antiche tradizioni, ma anche un territorio dove la modernità si è fatta spazio tra lande incantate e paesaggi mozzafiato.
Un mix di contraddizioni, insomma, che permette al visitatore di vivere più viaggi nel viaggio e di assecondare le proprie esigenze. Dal relax all'avventura, dalla cultura allo shopping: un viaggio in Malesia non deluderà neanche il più esigente dei viaggiatori.

Sarai sorpreso dall'impressionante contrasto tra la sua vivace capitale a ovest e il paradiso perduto che si può attraversare a est. Senza contare lo spettacolo che offrono le vestigia colonia di Georgetown, sull'isola di Penang, un sito che è stato nominato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Se poi sei alla ricerca di paesaggi paradisiaci, non rimarrai deluso. La giungla e le spiagge di Pulau Langkawi, i trekking nella riserva naturale di Somenggoh Sarawak e nella valle di Danum sono vere gemme incontaminate che non potrann che deliziare un amante della natura. Qui è possibile osservare una fitta e umida flora e una vasta varietà di animali.

E se alla fauna terrestre, preferisci quella marina, non temere. Completamente circondata com'è da lunghe coste e bagnata da acque calde ricche di sostanze nutritive, la Malaysia è famosa anche per i suoi notevoli punti di immersione. Uno su tutti? Sipadan, una destinazione conosciuta ormai in tutto il mondo. Che ci si immerga con le bombole o con il boccaglio, c'è sempre uno spettacolo fantastico da osservare vicino alle rocce.

A tanto splendore, corrispondo però anche severi divieti e limitazioni che possono colpire più o meno direttamente il turista durante il suo viaggio. Ecco allora tutto quello che devi sapere per assicurarti un viaggio in Malaysia da favola.

 



Quando andare in Malaysia

La Malaysia ha un clima equatoriale con temperature alte tutto l’anno e minime variazioni stagionali.

Le precipitazioni sono abbondanti in ogni periodo e rendono il clima umido e afoso, ma si concentrano con maggiore intensità nella zona orientale del paese e nel Borneo, soprattutto nei mesi che vanno da novembre a febbraio. Nei periodi più piovosi, i fenomeni si manifestano soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera con temporali intensi, per lasciare presto spazio ai caldi raggi del sole il mattino successivo.
Quanto sopra riportato vale però come linea generale: i valori delle precipitazioni variano molto in realtà da zona a zona.

Sempre uguale è invece la temperatura del mare che bagna la Malesia e si mantiene alta tutto l’anno, con valori che si aggirano tra i 27 e i 30°C.

Il periodo migliore per un viaggio in Malaysia a grandi linee va da marzo ad aprile, ma vi raccomandiamo di verificare quale regione intendete visitare e leggere le indicazioni sul clima viste le enormi variabili da una zona all’altra del paese.

 

 

Documenti necessari per entrare in Malaysia

Per entrare in Malaysia è necessario essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza.

Si fa notare che le autorita’ malesi di immigrazione sono particolarmente severe e non ammettono eccezioni. Dati i frequenti casi di respingimenti alla frontiera, si prega quindi di controllare accuratamente scadenze e validita’ del passaporto prima di intraprendere il viaggio.

Non è necessario invece il visto di ingresso per turismo, a patto che il soggiorno non superi i tre mesi.

Quanto alle formalità valutarie e doganali, all’ingresso in Malaysia, il visitatore deve dichiarare l’ammontare di valuta estera in suo possesso, sia in contanti che in “traveller’s cheques” o altri strumenti negoziabili, qualora esso superi l’equivalente di 10.000 USD. Si tratta solo di una dichiarazione, in quanto non sono previsti limiti d’importazione, che potrà essere effettuata compilando l’apposito “Customs Form K22”. All’uscita dalla Malaysia, si dovrà nuovamente effettuare la dichiarazione valutaria, tenendo presente che non si potrà esportare valuta estera in misura superiore a quella denunciata all’ingresso nel Paese.

NB: E’ severamente proibita l’importazione di armi da fuoco e munizioni, senza regolare porto d’armi (per il possesso illegittimo di armi può essere inflitta la pena di morte).


 

 

Salute e assciurazione sanitaria in Malaysia

In Malaysia, il livello del servizio sanitario privato é superiore a quello del settore pubblico e si possono ricevere in loco tutte le cure. Tuttavia, per problemi seri ed eventuali interventi chirurgici, e’ consigliabile il rientro in Italia. In qualsiasi caso, comunque, i trattamenti sanitari presso le strutture private possono risultare particolarmente costosi, pertanto e' vivamente raccomandata la sottoscrizione di una polizza sanitaria prima della partenza.

 

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Quanto alle malattie presenti, è ricorrente, anche in città, la febbre “dengue”, causata dalla puntura di zanzare “Aedes Aegypti”, che nidificano nelle pozze d’acqua stagnante e nelle zone paludose. La “dengue”, nella sua forma più comune, e’ una malattia molto simile all’influenza. I sintomi sono variabili e piuttosto generici: cefalea, febbre alta, forti dolori muscolari e alle articolazioni. La forma emorragica della “dengue”, peraltro meno frequente, è la più grave ed è potenzialmente mortale. Si raccomanda in proposito di adottare le misure preventive del caso (usare prodotti repellenti contro le punture d’insetti, indossare abbigliamento idoneo, alloggiare in luoghi climatizzati o con zanzariere ecc.) In caso di sospetta “dengue”, è necessario rivolgersi immediatamente ad un medico o ad una struttura ospedaliera. Si segnala che, senza previa consultazione medica, va evitata l’assunzione di farmaci e, in particolare, di antipiretici a base di acido acetilsalicilico (aspirina) la cui azione anticoagulante potrebbe favorire la comparsa o determinare l’aggravamento di manifestazioni emorragiche.

Non sono infrequenti anche i casi di leptospirosi, malattia batterica trasmessa dal contatto con terreno o acque contaminate dalle urine di animali infetti, principalmente roditori. Al manifestarsi di primi sintomi che possono essere dolori muscolari, febbre e mal di testa, e’ opportuno recarsi al piu’ vicino pronto soccorso per un’esame approfondito.

Sono stati segnalati anche casi di rabbia, trasmessa dal morso di animali infetti (scimmie, cani, gatti, ecc). Nell’effettuare escursioni e’ opportuno pertanto non avvicinarsi alle scimmie ed agli altri animali, evitandone il contatto. In caso di morso , recarsi sempre presso un punto di primo soccorso per gli accertamenti del caso.

Rispetto alle misure precauzionali da adottare, occorre fare attenzione all’alimentazione in quanto le condizioni igienico-sanitarie in generale non sono ottimali. Ricordati sempre pertanto di lavare con cura le verdure crude, e di evitare ogni cibo di dubbia provenienza. Si consiglia inoltre di bere acqua minerale e bibite imbottigliate e di non aggiungere ghiaccio nelle bevande.

Previo parere medico, poi, si consigliano le vaccinazioni contro le epatiti, la profilassi anti-malarica e la vaccinazione contro il colera (queste due ultime soprattutto se si ha in programma di recarsi nelle foreste del Borneo).
 

 

 

I consigli della Farnesina per un viaggio in Malaysia

La Farnesina raccomanda di evitare sempre cortei, dimostrazioni e ogni tipo di assembramento. Secondo la legge malese, infatti, la partecipazione di cittadini stranieri alle dimostrazioni è illegale.

Si rammenta anche di elevare la soglia di attenzione, evitando luoghi affollati e siti istituzionali nella Capitale e nelle principali città del Paese (la raccomandazione vale anche per grandi centri commerciali, gli snodi della rete dei trasporti e i luoghi di intrattenimento, in particolare il venerdì e in occasione delle festività religiose) e di custodire gli oggetti di valore in albergo (tenere cellulare, documenti e denaro in tasche interne degli abiti o in apposite custodie separate dalle borse o dagli zaini). Si registrano infatti episodi di microcriminalità (classici borseggi e furti) specie nei luoghi di più elevata frequentazione turistica, talvolta perpetrati utilizzando motorini. Mai divulgare i dati dei propri documenti di identità, come passaporti, carte di identità, specie sui social media, su internet, ecc. in quanto sono sempre piu’ frequenti casi di identità rubate e di falsificazione di documenti di identita’ volti a estorcere denaro ai malcapitati.

Nel caso di controlli di routine si raccomanda di collaborare con la polizia locale, identificandosi ed esibendo il documento, salvo contattare l’Ambasciata qualora si verifichino situazioni di emergenza o si sia posti in stato di fermo.

Quanto agli usi e costumi locali, in occasione di visite a moschee, indossare sempre pantaloni o gonne lunghe, tenere braccia e capo coperti, e camminare scalzi. La Malaysia è un paese multietnico e pluriconfessionale, ma prevalentemente islamico.
È importante tenere anche presente che l’omosessualità è un reato, anche se, di fatto, non perseguito nella maggior parte degli Stati della Malaysia (una maggiore severità si riscontra in quelli più tradizionalisti come il Kelantan). In ogni caso, trattandosi di un Paese la cui religione predominante è l'Islam, è opportuno adottare sempre un atteggiamento rispettoso delle norme e dei costumi locali, evitando comportamenti che possano risultare offensivi o irrispettosi.

Si rammenta anche che in Malaysia è severamente vietato l’uso di droghe. Le pene previste per violazione della normativa in materia di stupefacenti includono la pena di morte. Le autorità di frontiera possono chiedere al visitatore sospettato di fare uso di droghe (compresa l’anfetamina) di sottoporsi ad accertamenti medici.
Si raccomanda ai connazionali che fossero per qualunque ragioni fermati dalle autorita’ di polizia per simili reati, di richiedere immediatamente di contattare l’Ambasciata e di non rilasciare dichiarazioni, testimonianze se non avendo consultato un legale.