Un viaggio tra le meraviglie dell'Argentina

Paese ricco di diversità geologiche, l'Argentina offre una vastissima serie di attrazioni mozzafiato tra ampie pianure e monumentali catene montuose. Le immense distese orientali fanno da contraltare a alla sontuosità delle Ande ad ovest del paese, dove il paesaggio cambia pelle a vista d'occhio tra altipiani desertici, immense vallate, boschi, canyon, laghi e ghiacciai.

Anche solo la capitale dell'Argentina, Buenos Aires, riserva un enorme fascino, una storia secolare e una contaminazione di etnie derivante da secoli di migrazioni. Questo fa di essa una delle città più interessanti in termini sia di cultura tradizionale che di varietà architettonica.

Imperdibile è la Plaza de la Repùblica – con il suo caratteristico obelisco simbolo del punto in cui fu issata la prima bandiera argentina – ma splendido è anche il Teatro Colòn, inaugurato nel 1908 con l'Aida di Giuseppe Verdi. Enorme suggestione desta, poi, Recoleta, uno dei quartieri più antichi della città in cui risiede l'omonimo cimitero dalle sepolture illustri.

Capostipite dei paesaggi naturali in Argentina è Ushuaia (il punto più a sud del paese), cittadina piccola e pittoresca ma anche punto di partenza per i ghiacciai del Polo Sud. Obbligatorio, però, è un passaggio in Patagonia lungo la Ruta Nacional 40 per godere di splendidi altopiani e orizzonti sterminati.

 

 

Quando andare in Argentina?

La scelta del periodo ideale per un viaggio in Argentina dipende dalla zona che si vuole raggiugere.

Trovandosi nell'emisfero australe, infatti, l'Argentina presenta stagioni invertite rispetto alle nostre. Per questo motivo, nella zona nord si può riscontrare un clima sub-tropicale soprattutto nel periodo corrispondente al nostro inverno, con temperature elevate e umidità costante.

Quì, però, le piogge cadono intense per quasi tutto l'anno, motivo per cui, se non si vuole incappare in simili situazioni climatiche, potrebbe essere preferibile programmare le vacanze per il periodo che va da giugno a settembre. Si tratta del periodo invernale argentino, durante il quale alle più basse temperature (in media sui 10°) coincide una minore piovosità e un clima più fresco.

Nel sud dell'Argentina, invece, il clima è temperato e presenta temperature accettabili in ogni periodo dell'anno, con picchi massimi (anche più di 30°) tra dicembre e febbraio.

Dicembre-febbraio è anche il periodo migliore per andare in Patagonia in quanto le temperature sono meno rigide rispetto al resto dell'anno.

 

 

Documenti necessari per entrare in Argentina

Per entrare in Argentina è necessario essere in possesso di un passaporto in corso di validità. Posto che non è richiesta alcuna durata minima, dal momento che il limite per i soggiorni turistici è di tre mesi e che è possibile chiedere una proroga fino a sei mesi, si consiglia di viaggiare con un passaporto che abbia una validità residua di almeno 6 mesi.

Il visto d’ingresso, invece, non è mai necessario per soggiorni turistici inferiori a tre mesi.

Quanto alle formalità valutarie, all’arrivo, i viaggiatori con più di 16 anni devono presentare una dichiarazione scritta alle Autorità doganali se in possesso di denaro contante o strumenti monetari in valuta straniera o locale per valori uguali o superiori a 10.000 dollari USA (5.000 dollari USA per minori di 16 anni).

Si fa presente anche che è consentito uscire dal Paese con valuta straniera in contanti o metalli preziosi per un valore inferiore alla soglia di 10.000 dollari USA (5.000 dollari USA per minori di 16 anni).

Per quanto riguarda le operazioni di cambio all’Aeroporto, è possibile acquistare pesos all’arrivo per un totale non superiore all’equivalente di 500 dollari USA al tasso di cambio ufficiale del giorno.

Sulla base di disposizioni interne del Banco Nación Argentina, unico ente abilitato alle operazioni di cambio all'Aeroporto di Ezeiza, in uscita è possibile cambiare pesos in valuta straniera soltanto se si può dimostrare di aver acquisito pesos presso lo stesso sportello al momento dell'ingresso al Paese.

 

 

Argentina: situazione sanitaria e assicurazione viaggio

Gli standard qualitativi delle strutture sanitarie pubbliche sono, nel complesso, soddisfacenti, mentre l’assistenza a pagamento è di ottimo livello.

Quanto alle malattie, si fa presente che la febbre dengue è endemica nel Paese. Si segnalano isolati casi di febbre emorragica nella zona rurale di Santa Fe’ e di tubercolosi nella circoscrizione consolare di Bahia Blanca.

Le autorità provinciali del Chubut (provincia meridionale del paese) hanno anche confermato la diffusione di un'epidemia di hantavirus a Epuyen, località montana nell'area turistica compresa tra i centri sciistici di Esquel ed El Bolson (Provincia di Rio Negro). Al momento vi sarebbero 10 morti e circa 30 casi positivi ai test effettuati dalle autorità sanitarie locali, che stanno prendendo ogni misura necessaria per arginare il contagio. Alcuni casi isolati (non mortali) si sono registrati anche nella Provincia di Buenos Aires. La Farnesina invita quindi a prestare la massima attenzione e a mantenersi in contatto con il Consolato Generale d'Italia di Bahia Blanca.

Nel 2016 si sono verificati numerosi casi di contagio da influenza H1N1. Le categorie più vulnerabili al virus sono adulti di età superiore a 65 anni e bambini di età inferiore a 5 anni, donne in gravidanza, individui affetti da malattie croniche (diabete, gravi malattie cardiovascolari, malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio e altre condizioni che limitano la funzione respiratoria, ecc.) ed individui immunodepressi. Come di norma, si consiglia di consultare il proprio medico prima di intraprendere il viaggio, anche in relazione ad un’eventuale vaccinazione, e di prendere comunque le abituali precauzioni di igiene per evitare il contagio. Allo stesso modo si consiglia la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare la zona delle cascate di Iguazu quando il soggiorno è più lungo di quindici giorni.

Per questi motivi, la Farnesina raccomanda sempre di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

 

 

I consigli della Farnesina per un viaggio in Argentina

In generale va detto che si registrano fenomeni diffusi di criminalità/micro-criminalità, soprattutto nell’immensa Provincia di Buenos Aires e in alcuni centri urbani, in particolare a Rosario. Per i turisti in difficoltà è stato attivato il numero verde a carattere nazionale 0800 999-5000 (Comisaria del Turista) con operatori plurilingue, attraverso il quale ci si può rivolgere alla Polizia per denunciare casi di rapina, furto o altri reati.

Dall’agosto 2017, si sono poi verificate manifestazioni e scontri tra le forze dell'ordine ed alcuni esponenti della comunità indigena dei Mapuche nel Dipartimento di Cushamen, situato nel Nord-Ovest della Provincia patagonica del Chubut, in prossimità di quella di Rio Negro. Si raccomanda pertanto di esercitare prudenza, di mantenersi aggiornati attraverso i media sulla situazione a destinazione, e di seguire in ogni caso le indicazioni delle Autorità locali, qualora il proprio itinerario di viaggio comprenda queste mete.

Si fa notare inoltre che sono frequenti eruzioni vulcaniche nella Cordigliera delle Ande, dove si contano circa 40 vulcani attivi. Si registrano periodiche riprese dell’attività eruttiva del vulcano Copahue, per il quale la soglia di attenzione rimane normalmente al “Livello giallo”. Informazioni aggiornate sull’attività eruttiva in atto nell’area della cordigliera andina vengono regolarmente pubblicate sulla pagina Facebook del LESVA - Laboratorio de Estudio y Seguimiento de Volcanes Activos. Si invita quindi a consultare il profilo prima di avventurarsi su terreni pericolosi.