Viaggio tra gli splendori di Dubai

Un viaggio a Dubai riserva sempre mille sorprese. Davvero chiunque può rimanerne ammaliato, dal momento che Dubai è la città degli Emirati Arabi Uniti più ricca di sfumature. Dal fascino della grande metropoli, passando per il lusso sfrenato delle sue strade e dei suoi grattacieli, ci si può trovare facilmente, in men che non si dica, nel cuore del deserto o su spiagge dalla bellezza mozzafiato.

I luoghi da visitare nel corso del proprio viaggio a Dubai sono davvero tanti. Che sia il più bel grattacielo della city o lo spettacolo indimenticabile del tramonto fra le dune del deserto, Dubai assicura una continua ebbrezza fatta di eterni andirivieni fra le tradizioni millenarie dell'oriente e la modernità futuristica dell'occidente, l'immensità di spazio e tempo del deserto e la frenesia di una città perfettamente inserita nel terzo millennio.

Un viaggio sul versante più tradizionale di Dubai offre, ad esempio, quella meraviglia che è Al Bastakiya (il quartiere più antico della città, denso di storiche abitazioni rimaste incontaminate nel corso del tempo), mentre spostandosi verso la zona di Deira ci si ritroverà improvvisamente nel cuore di un polo commerciale ricco di negozi, hotel ma anche suk (i tradizionali mercatini di oro, spezie e tessuti).

Downltown Dubai, invece, è il quartiere simbolo della città nonché zona perfetta per chiunque ami gettarsi a capofitto nello shopping sfrenato immergendosi in centri commerciali e hotel di lusso. È qui che si trova anche il mitico Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo.

Dirigendosi verso il litorale, però, si possono incontrare le zone di Dubai Marina (costruita su bellissimi canali artificiali e i cui grattacieli ne fanno il quartiere più moderno della città) e Jumeirah Beach (vera e propria esplosione di centri commerciali, bar e ristoranti accanto a spiagge meravigliose).

Ma gli amanti del deserto non potranno esimersi dal godersi le sconfinate distese di sabbia attraverso indimenticabili safari in ambienti incontaminati, magari in groppa ad un cammello per affascinanti tour guidati. Anche un po' di sano "sand boarding" (una specie di surf tra le dune) potrebbe essere l'ideale per tornare a casa con il desiderio di ripartire al più presto per una nuova avventura.

 

 

Quando andare a Dubai

Il periodo migliore per un viaggio a Dubai è quello che va da metà marzo ad aprile. Questo perché, come è ovvio intuire, nei mesi estivi il clima è particolarmente torrido e umido, con temperature che possono sfiorare anche i 50 gradi nel mese di luglio.

Il clima di Dubai è sostanzialmente desertico, caratterizzato da alte temperature e scarse precipitazioni che si concentrano prevalentemente nella stagione invernale (solitamente da dicembre a marzo).

Le temperature più sopportabili sono quelle che si riscontrano durante l'inverno, ma se si vuole godere anche di qualche giorno in riva al mare sarà preferibile scegliere la stagione primaverile o autunnale, quando le temperature sono alte ma non eccessive e l'acqua del mare è un po' più calda rispetto ai mesi tra dicembre e febbraio.

 

 

Documenti necessari per l'ingresso

Per entrare a Dubai occorre un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso negli Emirati Arabi Uniti. I controlli alle frontiere sono stringenti e approfonditi. Si riscontrano casi di diniego dell’ingresso nel Paese di cittadini italiani e dell’Unione Europea per non meglio precisati “motivi di sicurezza”.

Dal 7 maggio 2015 non è più necessario il visto d'ingresso per i cittadini UE in caso di soggiorni non superiori a 90 giorni ogni 180.

Quanto alle formalità doganali, è proibita l'importazione di materiale (giornali, video, riviste) che potrebbe essere considerato offensivo della morale islamica. È vietato anche il possesso di materiale audio/video e di software pirata.

È consentito importare, poi, un massimo di 2000 sigarette, 400 sigari, 2 kg di tabacco, 2 litri di liquore e 2 litri di vino (questi ultimi solo per i non musulmani).

È strettamente limitato, invece, l'uso e l'importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica. La vendita di tali articoli rimane attualmente vietata nel Paese.

Per evitare d'incorrere in problemi con le Autorità locali a causa di una legislazione ancora non molto chiara su questi prodotti, si sconsiglia di portare con sé tali articoli. Si sono verificati casi in cui il ritrovamento di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica nel bagaglio a mano dei passeggeri ha condotto al sequestro dei beni e al fermo amministrativo del viaggiatore.

ATTENZIONE: Negli EAU l'introduzione e lo spaccio di droghe, anche leggere e anche in quantitativi corrispondenti o inferiori alla quantità di uso personale, sono puniti con estrema severità. La pena minima per tali reati varia, infatti, da un minimo di quattro anni fino alla pena di morte.

 

 

Salute e assicurazione sanitaria a Dubai

La situazione sanitaria a Dubai è generalmente buona. In tutti gli Emirati Arabi Uniti sono presenti numerose cliniche all'avanguardia per mezzi e personale. Non si evidenziano difficoltà neanche per i rimpatri di emergenza, dal momento che il Paese è servito da 8 aeroporti internazionali.

Trattandosi, però, di strutture prevalentemente private, ed essendo le spese sanitarie o quelle per un eventuale rimpatrio a carico dell’interessato, si raccomanda di stipulare, prima della partenza, una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche o l’eventuale rimpatrio aereo sanitario del paziente.

A causa delle temperature molto elevate, si consiglia di adottare tutte le misure preventive igienico - alimentari del caso.

Tutti coloro che intendono recarsi a Dubai (o in generale negli Emirati Arabi Uniti) con al seguito qualsiasi tipo di medicinale, dovranno osservare i requisiti specifici previsti dalle disposizioni locali affinché l'ingresso di tali farmaci possa essere ammesso nel Paese.

Se i farmaci in possesso rientrano nella categoria che gli EAU classificano come narcotici o psicotropici, controllati o semi-controllati, è necessaria l'approvazione da parte delle Autorità degli EAU.

La lista aggiornata dei medicinali per i quali si applica questa regola, quantità e documenti consentiti da presentare si trovano sul sito web del Ministero della Sanità degli EAU. L'approvazione può essere richiesta in anticipo o una volta arrivati in aeroporto. Per ottenere l'approvazione prima di viaggiare si può procedere online utilizzando il modulo di domanda elettronico e la guida per l'utente sul sito web del Ministero della Sanità degli EAU. Le Autorità degli EAU informano che le domande vengono normalmente elaborate entro 5 giorni lavorativi.

Se si arriva a Dubai e negli EAU senza la preventiva approvazione o la documentazione richiesta, i farmaci al seguito del viaggiatore non saranno ammessi nel Paese. Inoltre, il viaggiatore potrebbe essere perseguito in base alle vigenti disposizioni locali di legge.

Per maggiori informazioni sui farmaci controllati o sulla procedura per ottenere il permesso si raccomanda l'utilizzo delle linee guida dei viaggiatori del Ministero della Sanità o di contattare direttamente tale Ministero inviando una mail a info@moh.gov.ae o chiamando il numero +971 800 11111.

 

 

I consigli della Farnesina per un tranquillo viaggio a Dubai

Per godersi un tranquillo viaggio a Dubai, la Farnesina consiglia di:

- adottare in ogni luogo comportamenti e abbigliamenti rispettosi della religione e dei costumi locali, in particolare durante il mese del Ramadan, quando anche ai non musulmani è fatto divieto, dall'alba al tramonto, di consumare in pubblico cibi, bevande (inclusa l’acqua) e tabacco;

- evitare di fotografare i luoghi dove vi è l’indicazione di divieto di fare foto o riprese cinematografiche: qualora nell’inquadratura fossero ripresi, anche accidentalmente o in lontananza, edifici considerati sensibili, è previsto l’arresto immediato. Attenzione: i segnali di divieto, talvolta, sono poco visibili, motivo per cui si raccomanda di astenersi sempre dal fotografare siti governativi, uffici pubblici, stazioni di polizia, luoghi militari, ambasciate, installazioni petrolifere, luoghi di culto, aeroporti (inclusi gli ambienti interni) e, in generale, ogni luogo che possa essere considerato sensibile, nel senso estensivo del termine;

- di prestare massima attenzione al consumo di bevande alcoliche, consentito esclusivamente in determinate aree come bar e ristoranti provvisti di apposita licenza e solo ai non musulmani che abbiano compiuto 18 anni (l’età minima sale a 21 per alcuni stabilimenti). I cittadini residenti che vogliano acquistare o consumare alcolici devono essere in possesso di una licenza, che può essere richiesta online tramite il sito www.auhsl.ae.

NB: guidare dopo aver consumato anche una modesta quantità di alcool è un reato che prevede una pena fino a 30 giorni di carcere. In caso di incidenti, indipendentemente dal fatto che ad assumere alcool sia stato il conducente o il passeggero, è previsto l’arresto per la persona in stato di alterazione. È accaduto che autisti di taxi che abbiano notato passeggeri sotto l’influenza dell’alcool abbiano condotto gli stessi alla più vicina stazione di polizia. Essere visibilmente sotto l’influenza dell’alcool è un reato punibile anche se si è in transito negli Emirati Arabi Uniti.