A spasso per quel sogno chiamato Fiji

Le Isole Fiji sono il sogno di molti. E il paradiso in terra secondo tutti gli altri. D’altronde non serve andarci di persona: basta un’immagine su Google, un post su un blog, una fotografia su una rivista di viaggio per farsi un’idea ben precisa di quello che si può trovare qui. Scenari da cartolina: spiagge bianche e fini, acque cristalline, amache che dondolano all’ombra delle palme. Ma anche una natura fitta e rigogliosa che si fa spazio fiera tra pendii scoscesi e piane verdeggianti. Insomma, queste isole sono un vero e proprio Eden terrestre.

Il cuore delle Fiji è Viti Levu, un'isola di montagne verdeggianti che incassano picchi vulcanici e valli fluviali lussureggianti a breve distanza dalle barriere coralline. Qui svetta glorioso il Monte Tomanivi, un vulcano estinto che con i suoi con i suoi 1.323 m è anche la vetta più alta nelle isole Figi. Nonchè una delle mete turistiche più apprezzate soprattutto dagli amanti del trekking. D’D'altronde salire sulla cime di questa montagna regala una vista a dir poco mozzafiato sul paesaggio naturale.

Un’altra tappa assolutamente imperdibile durante un viaggio alle Fiji sono le Terme Sabeto o i fanghi Sabeto. Situate a metà strada tra le città di Nadi e Lautoka, sempre rimanendo sull'isola principale di Viti Levu, i bagni di fango di Fiji vi permetteranno di immergervi in una tradizione a dir poco secolare e di conoscere gli usi e costumi locali. E poi ancora i villaggi, le calette nascoste e i parchi renderanno la vostra esperienza qui davvero paradisiaca.

Va detto però che l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e basta un niente per trasformare una vacanza da sogno in un vero e proprio inferno. Per questo è opportuno partire sempre informati. Ecco allora tutto quello che serve sapere prima di imbarcarsi su un volo diretto alla Fiji. 

 

 

Il periodo migliore per andare alle Fiji

Il clima delle isole Fiji è di tipo tropicale con una stagione umida e calda da novembre ad aprile ed una secca e fresca da maggio ad ottobre.

In generale, le temperature medie annue massime vanno dai 27°C dell’inverno (maggio-ottobre) ai 30°C dell’estate (novembre-aprile). Durante la stagione invernale secca e fresca, nello specifico, oscillano dai 19°C in media di notte ai 30°C in media di giorno; mentre in quella calda ed umida le temperature sono un po’ più alte e si aggirano intorno ai 23°C (le minime) e ai 31°C (le massime).

Le precipitazioni invece variano, non solo da una stagione all’altra, ma anche da un versante all’altro. Viste le correnti dei venti alisei che soffiano sulle isole Fiji da sud-est, le zone più esposte a tali coordinate sono più soggette alle piogge rispetto a quelle esposte a nord-ovest. Anche durante il periodo secco nelle zone e isole sud orientali cadono diversi centimetri di pioggia, con temporali intensi ma di breve durata.

Le Fiji possono inoltre essere colpite dai cicloni tropicali durante i mesi da novembre ad aprile, specialmente tra gennaio e febbraio, ma non sono eventi che si presentano frequentemente.

Questo significa che il periodo migliore per un viaggio alle Fiji va quindi da giugno a settembre, senza escludere maggio ed ottobre che sono mesi di transizione ma pur sempre buoni per un viaggio in questo meraviglioso arcipelago di isole.

 

 

Fiji - Documenti necessari per l'ingresso

Per atterrare alle Fiji è necessario di essere in possesso di un passaporto con almeno sei mesi di validità. Quanto al visto d’ingresso invece, non è necessario per soggiorni turistici fino a 120 giorni .

Rispetto alle formalità valutarie e doganali si fa notare poi che i passeggeri hanno diritto di importare in esenzione beni di valore non superiore a 400 dollari figiani. I maggiori di 17 anni poi possono importare non più di 2 litri di liquori o 4 di birra o vino; 500 sigarette o prodotti a base di tabacco non oltre 500 grammi netti.

Molti cittadini italiani, residenti in Italia, scelgono di sposarsi nelle isole Fiji. Per poter contrarre matrimonio nelle Fiji va detto anzitutto che occorre chiedere le pubblicazioni di matrimonio presso il Comune di residenza in Italia. Una volta arrivati a Fiji gli sposi devono avanzare formale richiesta di matrimonio alle autorità locali con almeno due settimane di anticipo sulla data prescelta per il rito. Gli Uffici di stato civile (Registrar’s Office) a ciò abilitati sono situati nelle città di Suva, Nadi, Lautoka e Savusavu. All’istanza, da presentarsi preferibilmente immediatamente dopo l’arrivo, dovrà essere allegato il certificato di nascita di ciascuno degli sposi (è preferibile richiedere al Comune il certificato di nascita redatto su modello internazionale plurilingue che non richiede di essere tradotto), oltre al certificato di stato libero.

Per poter essere trascritto in Italia il certificato di matrimonio figiano dovrà essere legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Figi (uffici a Suva, Lautoka o Nadi) tramite l'apposizione della "apostille" ai sensi della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961. Una volta legalizzato il certificato dovrà essere trasmesso all’Ambasciata d’Italia in Canberra che provvederà a tradurlo e legalizzarlo per la relativa trascrizione in Italia.

 

 

Fiji - Salute e assicurazione sanitaria

L’assistenza ospedaliera è di buona qualità solo nella capitale Suva (esiste un ospedale privato di proprietà australiana con costi alti per il Paese ma con servizi adeguati) e nelle città turistiche di Lautoka e Nadi. Le zone rurali hanno solo ambulatori con scarsissime attrezzature e dove negli ospedali pubblici in generale vi è una mancanza di medici, infermieri e medicine. Nei casi più seri è quindi sempre preferibile il trasferimento in un ospedale australiano o neozelandese. Va però detto che l’ingresso in Australia o in Nuova Zelanda per emergenze sanitarie non è sempre garantito. Per questo si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.


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Quanto alle malattie presenti, non sono al momento segnalati fenomeni sanitari o epidemie di particolare rilievo.

Durante il periodo delle piogge (novembre-aprile) possono verificarsi fenomeni epidemici di febbre dengue, dovuta alla puntura di zanzara (tipo aedes aegypti) che prolifera in situazioni di caldo ed acque stagnanti.
 

 

Viaggio alle Fiji - I consigli della Farnesina

Anche se le Fiji sono situate in una zona sismica, il pericolo di tsunami è considerato di basso livello. In caso di sisma, comunque, la Farnesina raccomanda di attenersi scrupolosamente alle misure impartite dalle Autorità locali.

Durante la stagione delle piogge (novembre-aprile) c’è invece il rischio di fenomeni ciclonici, inondazioni e frane, con disagi o situazioni di emergenza. E’ opportuno, quindi, informarsi sempre prima della partenza sulla situazione meteorologica a destinazione, attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito governativo di riferimento.

Quanto alle misure di sicurezza da osservare in loco, si consiglia di prestare attenzione nel guidare automezzi (guida a sinistra), soprattutto di notte, a causa della scarsa illuminazione e dello stato delle strade.

Si raccomanda inoltre di usare la massima cautela nel praticare gli sport acquatici o avventurosi dato che gli standard di sicurezza possono essere molto bassi. Si fa presente inoltre che, per i casi di embolia, le uniche camere iperbariche sono presenti nella capitale.

Sebbene la microcriminalità non sia preoccupante, si consiglia sempre di conservare documenti e valori nelle casseforti degli alberghi.