Alla scoperta del paradiso di Mauritius: consigli utili per il viaggio 


Un viaggio a Mauritius è un'esperienza che coinvolge tutti i sensi. Qui, la vista è appagata dalle infinite sfumature del mare e dal verde scintillante della natura, il gusto e l'olfatto dai sapori della cucina creola a cui si mescolano influenze indiane e francesi, l'udito dal canto degli uccelli e dal rumore delle onde, il tatto dalle strette di mano sincere con cui i mauriziani sono soliti accogliere lo straniero.

Situato nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, a soli 550 km dal Madagascar, è di fatto un vero e proprio Paradiso terrestre, che ha fatto della convivenza pacifica tra etnie e religioni diverse uno dei punti cardine della sua società contemporanea.

Del resto, scoperta dagli Olandesi e colonizzata dai francesi prima e dagli inglesi poi, non poteva che tradursi in un melting pot di culture diverse la cui lingua ufficiale, oggi, è l'inglese, ma la più parlata il francese, la cui religione principale è l'induismo, ma non è raro trovare un induista pregare in una Chiesa cristiana.

Insomma un’isola davvero ricca di contrasti e contraddizioni, dove è la natura a fare da padrona e l’estate è sempre presente. Vediamo allora insieme tutto quello da sapere prima di partire alla volta di Mauritius e rendere il tuo soggiorno davvero indimenticabile.

 

 

Il periodo migliore per un viaggio a Mauritius

Per quanto riguarda il clima, i possono distinguere mediamente due stagioni a Mauritius (invertite rispetto alle nostre): una stagione invernale secca e fresca che va da maggio a ottobre con temperature medie che oscillano dai 19°C ai 26°C, e una stagione estiva calda ed umida che va da novembre ad aprile con temperature alte che si aggirano dai 23°C ai 31°C.

La parte occidentale e settentrionale dell’isola è solitamente meno piovosa della parte orientale e meridionale grazie al soffio dei venti alisei (che potrebbero però osteggiare chi pratica surf). Al sud, invee, può praticamente piovere in ogni stagione, pertanto per godersi il mare e le spiagge sono da preferire le mete nelle aree occidentali e settentrionali di Mauritius. Molto soggetta alle precipitazioni è anche la zona centrale dell’altopiano.

Il rischio che i cicloni tropicali arrivino abbondanti sull’isola è relativamente basso e statisticamente si concentra nei mesi di gennaio, febbraio e nei primi giorni di marzo. Durante il resto del periodo umido, esattamente come in tutti i paesi dal clima tropicale, le piogge cadono sotto forma di temporali intensi ma non di lunga durata.

La temperatura dell’acqua del mare non presenta grandi oscillazioni annuali, si passa dai 24°C di settembre ai 29,5°C di marzo.

Il periodo migliore per andare a Mauritius va però da metà settembre a metà novembre, quando un’ottima combinazione delle temperature, delle precipitazioni e dei venti renderà il clima piacevolmente caldo e poco afoso.

 

 

 

Documenti necessari per l'ingresso a Mauritius

Per entrare nel paese è richiesto un passaporto in corso di validità. Da notare, però, che non è più necessaria la validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese: è sufficiente che la scadenza sia successiva alla data del ritorno dal viaggio.

Anche il visto d’ingresso non è richiesto per viaggi turistici o di affari non superiori ai 90 giorni di permanenza nel Paese. Occorre comunque essere in possesso del biglietto aereo di ritorno, per poter atterrare a Mauritius.

La Farnesina raccomanda di evitare qualsiasi commento inopportuno o osservazione ironica su controlli e procedure di sicurezza aeroportuale in quanto può essere considerato dalle Autorità come una minaccia alla sicurezza, e sanzionato ai termini di legge

Quanto alle formalità valutarie e doganali, si fa presente che il limite all’importazione di valuta estera è di 12.000 Euro. Si sottolinea anche che è vietata l’introduzione nel Paese di prodotti alimentari, piante e semi e di attrezzatura per la pesca subacquea. Per l’importazione di alcuni tipi di medicinali quali ipnotici, morfina, forti tranquillanti o antidolorifici è richiesta poi l’autorizzazione delle Autorità diplomatico/consolari mauriziane accreditate in Italia.

Per chi viaggia con animali domestici al seguito (cani e gatti), è necessario essere in possesso di un permesso di importazione da richiedere preso il Ministero dell'Agricoltura e da un certificato emesso da un veterinario del Paese di origine. Si rammenta che la quarantena può variare da 5 giorni a un mese.

 

 

Mauritius - Situazione sanitaria e assicurazione viaggio

Le strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sono in genere di buon livello ma possono non essere adeguate in caso di emergenze particolari. Per interventi fuori dall’ordinario, potrebbe quindi rendersi necessario doversi recare alla Île de la Réunion (Francia) o in Sud Africa (sono comunque presenti numerosi collegamenti aerei diretti).

Per questo motivo la Farnesina raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

 

Parti con Amerigo alla scoperta di Mauritius!
Calcola il tuo preventivo per Assicurazione Viaggio Mauritius

Quanto alle malattie presenti, va detto che si sono verificati nel recente presente alcuni casi di Chikungunya, un’infezione virale trasmessa dalle zanzare, che le Autorità locali tengono comunque sotto controllo.
Si consiglia quindi di proteggersi dalle zanzare con mezzi adeguati, specie durante la stagione umida (ottobre – maggio).

Per quanto riguarda i vaccini poi, si ricorda che il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia (con l’esclusione di Panama), nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

 

 

Mauritius - I consigli della Farnesina

In un contesto di sicurezza complessivamente stabile, si verificano però episodi di microcriminalità (furti e borseggi) ai danni dei turisti.
La Farnesina consiglia sempre quindi di evitare di far mostra di denaro e di oggetti di valore e di fare sempre una fotocopia del proprio passaporto, da conservare separatamente dal documento originale.

Durante la locale estate, le precipitazioni possono assumere la forma di fenomeni ciclonici e/o causare inondazioni, anche nelle maggiori aree urbane. Si consiglia quindi sempre di evitare di sostare in prossimità di corsi d’acqua in caso di violente e prolungate precipitazioni.

Quanto alle normativa di particolare rilevanza, si segnala che in caso di uso e/o spaccio di droga sono previste pene molto severe che possono arrivare, a seconda della gravità del caso, fino al carcere a vita. Per tali offese, anche lievi, non è prevista l’uscita su cauzione. Si precisa che è anche illegale il possesso e l’importazione di cartine da sigarette.