Un viaggio in Iran tra città, storia e natura

 

È la culla di una delle più grandi e importanti civiltà della storia, nonché terra di millenarie tradizioni e antiche leggende perfettamente in grado di sprigionare enormi emozioni completamente estranee ai territori riempiti dal turismo di massa. Di cosa stiamo parlando? Dell'Iran, naturalmente!

Partendo dalla complessità mista all'enorme fascino suscitato dalla commistione di antico e moderno su cui si fonda la sua capitale, Teheran, l'Iran offre ai visitatori tutta una enorme schiera di vere e proprie perle tra cui figurano anche alcuni patrimoni dell'Umanità Unesco. Tra questi, ad esempio, figura la splendida Maydan Naqsh-e Jahan (una delle piazze più grandi al mondo) assieme alla piazza Imam Khomeini di Esfahan, tra le più belle e suggestive dell'intero pianeta, ricca com'è di palazzi maestosi appartenenti alla storia e alla cultura islamica. Assolutamente imperdibile, però, è anche il celebre sito archeologico di Persepolis, l'antica capitale dell'impero achemenide.

Tra paesaggi in grado di offrire alla vista un orizzonte a dir poco spettacolare, moschee e opere architettoniche di assoluto fascino e indiscutibile valore, l'Iran è anche un paese molto ospitale e ricchissimo di stupendi esempi di artigianato il cui stile varia di villaggio in villaggio.

Ma come conviene organizzarsi per arrivarci senza problemi? Esistono soluzioni molto comode e agevoli per voli diretti dall'Italia all'Iran, specialmente partendo da Roma o da Milano per raggiungere i principali aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad.

 

 

 

Cosa serve per entrare in Iran

 

Per andare in Iran è necessario avere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese. Il consiglio, però, è sempre quello di informarsi preventivamente presso l'Ambasciata iraniana presente in Italia o chiedendo precise informazioni al proprio agente di viaggio per ottenere aggiornamenti riguardanti eventuali modifiche sulla validità residua richiesta sui passaporti.

È necessario, poi, anche un visto d'ingresso, che non viene concesso, però, nel caso in cui sul proprio passaporto sia riportato un visto o un timbro di ingresso in Israele. Una volta approdati in aeroporto, i cittadini italiani possono richiedere – pur senza averne assoluta garanzia – un visto di ingresso turistico valido per 30 giorni. Per ottenere il visto secondo questa modalità, occorre compilare un apposito documento e fornire biglietto aereo (sia andata che ritorno), prenotazione alberghiera e assicurazione sanitaria.

Il costo di questa operazione comprende un sovrapprezzo giustificato come procedura d'urgenza e ammonta complessivamente a 75 euro, diversamente dai 50 richiesti per il visto turistico preso in Consolato.

L'ambasciata iraniana, in Italia, ha sede in Roma presso via Nomentana 363 (telefono: 06-86328485-6; fax: 06-86215287; sito ufficiale: www.ambasciatairan.it). Il Consolato Generale, invece, si trova a Milano in via Monte Bianco 59 (telefono: 0039-02-89658800; fax: 0039-02-89658847; sito ufficiale: www.consolatoiran.it).

Quanto alle valute accettate per il cambio in Rials, queste sono il Dollaro USA e l'Euro. È obbligatorio dichiarare somme superiori ai 5.000 dollari o Euro, mentre non sono attivi i circuiti bancari internazionali di bancomat e carte di credito. Non sono accettati i travellers-cheques – dato che rende necessario munirsi di contanti sufficienti per coprire spese di viaggio e soggiorno – e non è possibile portare con sè al rientro oggetti o articoli vari il cui valore superi i 180 dollari. È possibile portare in patria tappeti ma per una superficie non superiore ai 12 metri quadrati.

È assolutamente proibita l'importazione, il consumo e la detenzione di qualsiasi bevanda alcolica, ma occorre fare attezione anche ai libri o alle riviste che si sceglie di portare con sé: le immagini in essi contenute possono essere considerate "materiale pornografico".

 

 

Teheran: oltre il traffico c'è di più

 

Senza dubbio è Teheran, la capitale, una delle mete più battute dai turisti che scelgono di visitare l'Iran. Certo, può sembrare strano visto che, pur essendo una delle città più grandi e ricche di storia e cultura di tutto il mondo, resta una delle metropoli più affollate e trafficate in assoluto. Evidentemente, però, quei turisti la sanno lunga ruguardo alle meraviglie che la città offre allo sguardo più attento e meno sovrastato dal caos circostante.

Dalla Torre Azadi (uno dei principali simboli della città nonché enorme esempio di architettura persiana) al Palazzo Golestan (uno degli edifici più antichi della capitale), dal Gran Bazar al Museo Nazionale (il nucleo della storia e della cultura locale), passando per il Giardino degli Artisti, il Bazar Tajrish e Palazzo Niavaran (dimora dello Shah di Persia negli anni settanta), c'è veramente tanto da vedere.


 


Fuori dalla città
 

Ma andando oltre Teheran, anche Kashan è una meta a dir poco imperdibile. Nel pieno del deserto, infatti, a Kashan si innalzano veri e propri splendori come la Grande Moschea, la Casa Abbasian, il Bazar (tra i mercati più interessanti dell'Iran) e il Giardino Bagh-e Fin (uno dei migliori esempi di giardino persiano).

Anche Tabriz, però, è una tappa imperdibile se si vuole godere dello splendore della Moschea Kabud, uno dei più grandi capolavori architettonici dell'epoca islamica. Shushtar, invece, sorge sul fiume Karun ed è circondata dalle sue acque canalizzate, superando le quali si accede ad una vastissima serie di tesori archeologici. Approdando a Yasuj, invece, si potrà ammirare tutto lo splendore dei Monti Zagros con tanto di foreste e cascate: un vero e proprio spettacolo della natura talmente mozzafiato da far credere quasi di non trovarsi in Iran.

Chi preferisce, invece, allontanarsi dall'entroterra iraniano lo fa, presumibilmente, perché sa bene che sull'isola di Qeshm (vero e proprio paradiso del Golfo Persico) è possibile trascorrere una splendida vacanza in riva al mare sulle sue meravigliose spiagge ma anche nel cuore dell'Hara Marine Forest (il parco naturale marino adornato da una foresta di mangrovie) o attraverso le valli Chahkouh, Namaki e Setareha.


 


I consigli della Farnesina

 

Per il proprio viaggio in Iran, la Farnesina consiglia di:

  • registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
  • esercitare le normali misure di cautela;
  • tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni di sicurezza nel Paese;
  • prestare attenzione alle norme di comportamento islamiche, in particolare per quanto riguarda la sfera sessuale e l'abbigliamento (maniche, pantaloni/gonne lunghi, foulard che copra il capo e il collo per le donne; pantaloni lunghi per gli uomini). Nei periodi di lutto religioso e di digiuno, durante l'Ashura e il Ramadan, i controlli sull'abbigliamento possono essere più severi. Il contegno in pubblico, in particolare fra uomo e donna, deve essere sempre composto, corretto ed orientato a non urtare la suscettibilità e la morale locale. Si ricorda che in pubblico non è consentito salutare una donna stringendole la mano. Tali norme di comportamento devono essere osservate con maggiore scrupolo quando ci si trova nelle aree rurali o comunque fuori dalle grandi città.