Bello e letale come un giaguaro: ecco il volto più autentico del Sud Africa

In molti forse non ci pensano ma è una certezza assoluta: il Sudafrica è una destinazione perfetta per qualunque tipo di viaggiatore. Proprio così: l'accoglienza calorosa fornita dagli abitanti del posto, il clima praticamente perfetto, una buona cucina, l'equilibrio fra tradizione e modernità e – non ultima, ovviamente – una natura a dir poco spettacolare sono gli elementi costitutivi su cui si fonda tutto il fascino di un Paese che ha davvero tanto da offrire in termini di esperienze per ogni gusto.

In Sudafrica, infatti, è possibile ammirare una enorme varietà di culture e meraviglie naturali praticamente ovunque. Qualche esempio? È presto detto.

Iniziare il proprio viaggio da Cape Town, la città più antica e nota del Sudafrica, consente di addentrarsi esattamente nel mezzo tra montagne e oceano, dove ogni tassello del patrimonio culturale risale a più di 300 anni fa e i paesaggi – partendo dalle spiagge fino alle vette di Table Mountain – regalano un'esperienza assolutamente indimenticabile.
Ma Cape Town è anche sede di mercatini, boutique di giovani designer, ristoranti e svariati festival musicali ricche di splendide esibizioni dal vivo. Soprattutto nel piccolo villaggio di Old Biscuit Mill si rimarrà affascinati da veri e propri talenti uniti nel segno dell'Arte.

Ma il Sudafrica è anche terra di bellissimi vigneti. Lungo le strade del vino, infatti, è possibile venire a conoscenza di tante pluripremiate case vinicole capaci di offrire anche ottimi esempi della cucina locale. Specialmente la piana di Boland Basin, a circa 80 chilometri a Nord-Est di Cape Town, offre alla vista splendidi vigneti di Syrah, Cabernet Sauvignon, Pinot Noir e Chocolate Block.

Johannesburg, invece, è il cuore pulsante dell'economia sudafricana, perfettamente accompagnata da numerose attività culturali offerte da gallerie d'arte, teatri e locali aperti anche di notte. Presso il Kruger National Park, invece, si può incontrare la fitta savana delle zone settentrionali, mentre è a Durban che bisogna andare se si vuole godere del perfetto relax offerto da acque azzurrissime e spiagge mozzafiato.

Ma ahinoi, il Sud Africa è tanto bello quanto potenzialmente pericoloso. Per questo prima di partire in questa colorata terra africana faresti bene a leggere con attenzione tutti i consigli di Amerigo!

 

 

Quando andare

Premesso che in Sudafrica le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, il clima è in generale mite quasi tutto l'anno e le piogge raramente cadono abbondanti. Il che rende questo meravigliosa nazione africana praticamente visitabile tutto l'anno.

Essendo un paese molto esteso, si registrano però micro-climi differenti tra le varie zone e periodi dunque preferenziali per apprezzare meglio le diverse aree geografiche.

In estate ad esempio il caldo può diventare eccessivamente insopportabile nel lowveld (o basso veld, la stretta pianura costiera). Mentre alle altitudini più elevate, il sole cede spesso il posto a piogge e nebbie, persino durante la stagione estiva. Le regioni nordorientali poi possono essere sgradevolmente calde e umide, mentre lungo la costa orientale il clima più secco permette di fare il bagno in mare durante tutto l'anno.
La primavera è invece la stagione migliore per apprezzare i fiori selvatici nella Provincia del Capo settentrionale e nella Provincia del Capo occidentale.

Mentre gli inverni sono miti in tutto il paese tranne che nelle zone a quote più elevate, dove si verificano gelate e nevicate occasionali.

Attenzione però: a partire dalla metà di dicembre, fino alle fine di gennaio (quando cioè qui è estate) la gente sciama dalle città: le località turistiche e i parchi nazionali registrano il gran completo e nei centri lungo le coste è facile trovare prezzi più che raddoppiati rispetto al resto dell'anno. Anche in occasione delle vacanze scolastiche ad aprile, a luglio e a settembre è molto probabile che non si trovi posto nelle località di mare e nei parchi nazionali.

 

 

Come entrare nel Paese

Quanto ai documenti necessari per entrare nel paese, è anzitutto necessario essere in possesso di un passaporto elettronico con validità residua di almeno 30 giorni successiva alla data di uscita prevista dal Paese e almeno 2 pagine bianche nella sezione Visti.
Non è ammesso il passaporto rinnovato a mano.

Le Autorità locali sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.

Allo stesso modo anche il visto di ingresso per turismo è sempre obbligatorio. Sotto i 90 giorni di permanenza nel Paese, viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera. Mentre per soggiorni superiori ai tre mesi occorre richiedere il visto d’ingresso alla rete diplomatico-consolare del Sudafrica presente in Italia.

Si segnala che le nuove disposizioni prevedono un inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi si dovesse trattenere in Sudafrica oltre la scadenza del visto. Il trasgressore verrà automaticamente dichiarato “persona non grata” e gli sarà fatto divieto di rientrare nel Paese per un periodo dai 12 mesi ai 5 anni.

Si noti però che la dichiarazione di persona non grata viene automaticamente attribuita anche a chi esce dal Sudafrica in una data successiva alla scadenza del visto, pur avendo presentato regolare domanda di rinnovo e/o estensione dello stesso.
E’ prevista la possibilità di appello in via amministrativa avverso la dichiarazione di persona non grata (entro 10 giorni dalla sua emissione), con l’invio di una e-mail all’indirizzo overstayappeals@dha.gov.za, ferma restando la possibilità di ricorso in via giudiziale.

 

 

Situazione sanitaria e assicurazione

La situazione sanitaria è è complessivamente soddisfacente.

Gli ospedali pubblici sono considerati scarsamente affidabili, mentre il livello delle strutture private è buono ma con costi assai elevati. Accade anche molto spesso che le cliniche private non eroghino prestazioni mediche (anche nei casi più gravi e senza eccezioni) senza il pagamento anticipato di almeno un deposito, talvolta molto oneroso.
Per questo – prima di partire alla volta del Sud Africa – è preferibile stipulare una polizza viaggi - come quella di Amerigo – che preveda anche la possibilità di erogare anticipi in caso di ricovero ospedaliero.

Quanto alle malattie presenti sul territorio, il rischio malaria è da tenere in considerazione in alcune aree quali la parte orientale del Limpopo (incluso il Kruger Park), dello Mpumalanga e nell’area nord-orientale del KwaZulu-Natal (in particolare la zona delle "Wetlands" intorno a Saint Lucia), specialmente nel periodo da ottobre a maggio.

Si sono registrati anche casi frequenti di epatite A e B, tubercolosi, tetano, febbre tifoide, meningite, morbillo, varicella, pertosse, bilharziosi (presso fiumi e laghi d'acqua dolce nei quali è preferibile non bagnarsi) e la rickettosi (febbre da zecche).

Non sono mancati, in passato, anche casi di colera, di influenza H1N1 e in alcune aree remote un ceppo di TB resistente agli antibiotici. Al momento non si registrano però casi di contagio da virus Ebola. Va però sempre tenuto presente che il Sudafrica è uno dei Paesi al mondo in cui l’AIDS è maggiormente diffuso.

Nonostante questo non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma si consiglia sempre la vaccinazione antirabbica per chi deve svolgere attività a contatto con animali, cani, pipistrelli ed altri mammiferi, per lavoro, come veterinari, ricercatori o per diporto, come campeggiatori e turisti/ciclisti.


 

 

Sicurezza e raccomandazioni

Per quanto il livello di criminalità non sia preoccupante, ci sono delle zone che la Farnesina segnala come a rischio, quali: il centro delle città di Pretoria, Johannesburg e Durban, specialmente di notte e durante i fine settimana. A Johannesburg sono assolutamente da evitare le zone di Berea, Hillbrow, Alexandria e Yeoville.

Si raccomanda inoltre particolare cautela in prossimità dell’aeroporto internazionale O.R. Tambo di Johannesburg, e nei viaggi di trasferimento verso le città vicine, in relazione a frequenti casi di rapine.

I sobborghi che sorgono ai margini delle città (le cosiddette “townships”) ed i loro immediati dintorni sono visitabili esclusivamente con escursioni diurne organizzate. A Città del Capo occorre prestare particolare attenzione in Long Street, nelle altre note mete turistiche e nei quartieri dove più densa è la presenza di locali e luoghi di divertimento. In generale, comunque I consiglio è quello di evitare zone poco frequentate quali spiagge isolate, sentieri di montagna e simili, le aree periferiche della città ed in particolare i cosiddetti “Cape Flats” e le zone immediatamente limitrofe.

La raccomandazione della Farnesina è quindi quella di:
- scegliere alberghi di categoria alta ed in zone sicure
- evitare di muoversi a piedi nelle aree urbane, soprattutto di notte e durante il fine settimana;
- non indossare e mostrare oggetti di valore (gioielli, macchine fotografiche ecc.);
- prestare sempre molta attenzione ai propri effetti personali ed evitare di lasciarli incustoditi;
- portare con sé una fotocopia del proprio passaporto, conservando l’originale in luogo custodito;
- in caso di aggressione, mantenere sempre la calma, evitando assolutamente qualsiasi tipo di reazione, ed assecondare per quanto possibile i malviventi;
- prestare particolare cautela nelle soste ai semafori, dove spesso si verificano furti a danno di automobilisti;
- tenere portiere e finestrini dell’auto ben chiusi e non scendere in caso di segnalazione di un guasto alla vettura da parte di terzi. Nei suddetti casi occorre chiamare con il proprio cellulare il soccorso stradale (“AASA” - tel. 0861 000234 ), senza abbandonare la vettura.
- attenzione anche a piante e animali pericolosi.

 

Pronto intervento (emergenza): 10111 (chiamata gratuita).
Ambulanza: 999.



 

Altre informazioni utili

Elettricità
220/230 V. Prese elettriche a tre spine, adattatore necessario.
 

Tasse e mance
Vi è l'usanza di offrire una mancia a camerieri, facchini e tassisti. L'imposta sul valore aggiunto (14%) si applica sui prodotti in uscita dal paese, ma può essere rimborsata (se superiore ai 250 ZAR) dietro presentazione di un modulo al momento del passaggio presso i servizi dell'immigrazione (assegno di rimborso).


Telefono
Dall'Italia verso il Sudafrica: componete lo 00 27 + il prefisso della regione senza lo zero iniziale (012/Pretoria, 011/Johannesburg, 021/Città del Capo, 031/Durban, 051/Bloemfontein) + il numero.
Dal Sudafrica verso l'Italia: 00 + 39 + numero.