Il Cile dalle mille meraviglie

Il Cile è la destinazione perfetta per scoprire mete ricche di splendidi paesaggi naturali come anche di culture tradizionali tra le più antiche non solo dell'America Latina ma di tutto il mondo.

La sua capitale, Santiago, offre al viaggiatore un perfetto mix di passato coloniale e presente modernizzato. Assolutamente obbligatorio è un passaggio, però, anche nella vicina Valparaiso, dove è possibile godere dello splendore sprigionato dalla maestosa spiaggia di Vina del Mar. A nord, invece, ti aspetta la meraviglia dei grandi laghi (imperdibile il lago Chungara, ad oggi il più alto del mondo con i suoi ben 4500 metri di altitudine) e la magnificenza dei grandi vulcani a più di 6000 metri d'altezza.

Situato in una zona che attraversa quasi la metà della latitudine di tutto il continente sudamericano, il Cile presenta repentine variazioni climatiche che moltiplicano lo stupore creato dalle sue attrazioni naturali principali. Partendo dai ghiacciai della Patagonia, ad esempio, per poi arrivare fino al Tropico del Capricorno, il Cile gode sia di paesaggi vulcanici (trovandosi anche lungo l'anello di fuoco del Pacifico) che di infinite distese di ghiaccio.

Ma non finisce qui. Mai sentito parlare dell'Isola di Pasqua? Esatto, proprio quella delle famosissime 887 statue Moai! E poi il Lauca National Park (sede del Lago Chungara), come anche Torres del Paine (nell'estremo sud del paese, sede di un parco nazionale fatto di picchi di granito scolpiti dal ghiaccio), la Valle de la Luna (splendido paesaggio contenuto nel deserto di Atacama) sono luoghi a dir poco imperdibili.

 

 

Quando andare in Cile?

Il periodo migliore per godersi il proprio viaggio in Cile è quello che corrisponde al nostro inverno, prevalentemente da novembre a marzo (trovandosi nell'emisfero australe, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre). In questi mesi, in Cile le precipitazioni scarseggiano e le temperature sono più alte, rendendo possibile raggiungere anche la zona più a sud del paese per ammirare le meraviglie dei parchi naturalistici e dei panorami mozzafiato.

In linea generale, in Cile il clima varia a seconda della latitudine. Se la meta prescelta è situata a nord di Santiago, occorre sapere che lì il clima è arido e che le temperature si aggirano intorno ai 20-25°C di giorno e 12-18°C di notte, specialmente nel deserto di Atacama. Se si sale sulle cime delle Ande, ovviamente, la temperatura si abbassa di molto.

A sud oltre Santiago, invece, il clima si fa più mediterraneo in quanto mite e piovoso da giugno ad agosto, con temperature prossime a una media di 16°C di giorno. Durante l'estate, si può arrivare a percepire 30°C, soprattutto a Santiago.

All'Isola di Pasqua, invece, il clima è caldo tutto l'anno (dai 15°C di agosto ai 25°C di febbraio).

 

 

Documenti necessari per entrare in Cile

Per l'ingresso in Cile occorre presentare un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Il visto d’ingresso per turisti non è necessario fino a tre mesi (90 giorni) di permanenza nel Paese. Si raccomanda di fare attenzione a non smarrire la copia del foglietto di immigrazione compilato all’atto di ingresso nel Paese, necessario per l’uscita dal Cile. In caso di furto occorre denunciarlo immediatamente.

Non è possibile entrare in Cile con importi in contanti non dichiarati superiori ai 10.000 USD.

La valuta straniera in Cile può essere liberamente cambiata nel Paese. Il Peso è convertibile in tutte le monete.

Al momento dell'ingresso nel Paese viene richiesto ai viaggiatori di compilare un modulo nel quale si dichiara l'eventuale trasporto di frutta, miele, prodotti di origine vegetale (tra cui manufatti in legno) o animale (formaggi, insaccati, ecc) ed altro.

È importante prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dichiarazione, poiché vengono realizzati controlli capillari presso tutte le frontiere di ingresso (terrestri, portuali ed aeroportuali) da parte del SAG (Servicio Agricola y Ganadero), che provvede all'attento esame dei veicoli e di tutti i bagagli, anche tramite apparecchiature a raggi X.

Nel caso di rinvenimento di prodotti il cui ingresso è vietato nel Paese, questi vengono sequestrati e distrutti. Nel caso in cui non si sia provveduto a dichiararne il possesso, vengono applicate sanzioni pecuniarie anche rilevanti.

Per evitare inconvenienti, si suggerisce di visionare preventivamente il sito web del SAG (www.sag.cl) nella sezione "ingreso/salida de Chile/pasajeros", dove sono elencati i prodotti autorizzati e quelli vietati.

In caso di dubbio sul contenuto del proprio bagaglio o su specifici oggetti, si consiglia di dare risposta affermativa nella dichiarazione circa la possibile presenza di prodotti di origine animale o vegetale, lasciando ai funzionari del SAG la facoltà di identificare l’eventuale presenza di prodotti effettivamente vietati. In tal caso, i prodotti che dovessero essere rinvenuti verrebbero sequestrati, senza incorrere in sanzione alcuna.

Se si viaggia con cani e gatti al seguito, occorre presentare un certificato sanitario rilasciato nel Paese d'origine meno di 7 giorni prima della partenza e sottoposto a visto da un Consolato cileno. È inoltre necessario possedere un certificato di vaccinazione anti-rabbica, vaccino che deve essere somministrato minimo 30 giorni prima e massimo 12 mesi prima dell'arrivo in Cile.

 

 

Situazione sanitaria in Cile e assicurazione viaggio

In Cile la qualità delle strutture sanitarie pubbliche non è paragonabile al livello europeo. Le strutture sanitarie private nell’area di Santiago (regione Metropolitana) e nella V Regione (Viña del Mar e Valparaíso) sono di ottimo livello ma con costi elevati, mentre nelle città di Temuco, Valdivia, Puerto Montt, Antofagasta, Arica e La Serena sono discrete. Nel resto del Paese sono di basso livello.

Pertanto, si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

I costi delle cure mediche in Cile sono particolarmente elevati ed i turisti sono tenuti al pagamento anche delle prestazioni di primo soccorso e di emergenza. Sull'Isola di Pasqua è presente un solo ospedale con una limitata capacitá di assistenza sanitaria e per tale ragione i malati più gravi vengono trasferiti presso strutture del Cile continentale in eliambulanza.

Si registrano in varie zone del Paese alcuni focolai di meningite meningococcica. Nelle regioni del centro e del sud è endemica la presenza di topi portatori del virus “Hanta”, che può contagiare anche l’uomo con un tasso di mortalità del 50%. Nel mese di gennaio 2017 sono stati riscontrati casi di contagio in zone rurali della Regione del Bio Bio.

Si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro epatite A, vista la frequenza di casi registrati. Alcuni viaggiatori temporanei hanno presentato disturbi intestinali nella prima settimana di permanenza in Cile, dovuti soprattutto alla presenza di microrganismi nell’acqua, che tuttavia è potabile. Si raccomanda, però, di bere solo acqua minerale, senza aggiunta di ghiaccio, e di non mangiare verdure ed insalate crude.

 

 

I consigli della Farnesina per un tranquillo viaggio in Cile

Il Paese presenta una situazione di sicurezza complessivamente soddisfacente sotto il profilo dell’ordine pubblico, ma è comunque importante prestare la dovuta attenzione. In molti quartieri dell’area metropolitana di Santiago, soprattutto nel centro e nelle periferie sud e ovest, è infatti comunque presente un alto rischio criminalità, specialmente nelle ore serali. Anche nei quartieri residenziali e più eleganti, concentrati nella parte orientale di Santiago, a ridosso della Cordigliera, sono abbastanza frequenti rapine ed assalti nelle abitazioni private.

Nelle zone maggiormente frequentate dai turisti, così come in alberghi, ristoranti e locali di Santiago e delle altre città del Paese, si registrano numerosi casi di furto di borse, portafogli ed effetti personali. I furti avvengono di frequente grazie all’utilizzo di tecniche di distrazione delle vittime, preceduti, ad esempio, dal lancio di sostanze liquide di vario tipo (vernice, uova, guano) cui segue l’intervento di complici che con la scusa di soccorrere la vittima del lancio della sostanza la derubano del passaporto e oggetti di valore.

A causa della presenza di campi minati, anche se debitamente segnalati, si sconsiglia di avventurarsi a nord nelle zone di confine con Bolivia e Perù ed in quelle montagnose al confine con l’Argentina se non accompagnati da una guida locale. Campi minati si trovano anche all’estremo sud del Paese, nella zona di Bahía Azul dell’Isla Grande de la Tierra del Fuego, nonché, ancora più a sud, nelle seguenti isole: Isla Nueva, Isla Picton, Isla Deceit, Isla Freycinet e Isla Hornos.

Si consiglia ai connazionali di:

- prestare la massima attenzione e di non lasciare incustoditi i propri effetti personali o documenti (passaporti, carte di credito) negli hotel, anche di alta categoria e nelle auto parcheggiate;

- informarsi sull’altitudine dei luoghi che si intendono visitare onde evitare di trovarsi in difficoltà in località difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso, in caso si desideri visitare luoghi di alta montagna quali i deserti del nord del Paese, con zone che si trovano anche sopra i 3.000 metri. Si sconsigliano comunque queste escursioni ai viaggiatori affetti da insufficienza cardiaca o polmonare a meno che non siano accompagnati da guide esperte che portino con sé l’ossigeno;

- lasciare indicazioni del luogo esatto che si intende visitare in caso di escursioni in montagna, e non solo nelle zone più isolate del nord (deserto di Atacama) e sud del Cile (Patagonia);

- affidarsi sempre a guide esperte ed utilizzare equipaggiamento adeguato.