La Grande Muraglia Cinese. Un capolavoro dell'umanità

 

Sei già stato in Cina? Diciamoci la verità: se pure l'avessi girata in lungo e in largo, non potrai mai dire di aver vissuto per davvero le emozioni offerte dal Paese del Dragone se non hai mai goduto delle spettacolari meraviglie offerte dalla celeberrima Grande Muraglia

Tra le migliaia di località storiche conservate ancora intatte dall'enorme stratificazione del territorio cinese, quella che ospita l'incredibile, enorme e ineguagliabile Grande Muraglia mantiene eterno il fascino storico, culturale e spirituale di tutti i suoi circa 8.900 chilometri di lunghezza. 

Costruita dall'imperatore Qin Shi Huang nel III secolo a.C, la Grande Muraglia aveva l'obiettivo di unificare l'intero territorio cinese nonché quello di proteggere la nazione dalle incursioni dei popoli mongoli. La successiva dinastia Ming ne ammodernò una sezione di 600 chilometri prima che i Quing la lasciassero in stato di abbandono. 

 

 

Da Pechino verso la grande meraviglia terrestre

 

Se ti trovi nei dintorni di Pechino – o hai deciso di andarci o tornarci appena possibile – devi sapere che ti trovi in un punto dal quale è possibile partire per ammirare lo splendore mozzafiato della Grande Muraglia cinese da ben cinque punti fondamentali corrispondenti ad altrettante sezioni di questo storico ed enorme monumento, ufficialmente una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico e Patrimonio dell'Umanità Unesco. 

Dell'intera Grande Muraglia sono ben visibili e visitabili, attualmente, circa una ventina di sezioni. La maggior parte di queste si trova proprio nei pressi di Pechino, dalla quale è possibile partire per dei tour o vere e proprie spedizioni.

 

 

Una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo per visitare una cospicua fetta di Grande Muraglia cinese è senza dubbio Mutianyu. Questa particolare sezione si trova nel distretto di Huairou e risulta essere una delle zone meglio conservate dell'intera Muraglia. Costruita con lo scopo di proteggere la capitale e le tombe imperiali, la sezione Mutianyu dista circa 70 chilometri da Pechino, è costituita da 23 torri e si estende per circa 2,5 chilometri.

Essendo la più lunga porzione di Grande Muraglia ad essere stata completamente restaurata, si tratta di una sezione estremamente sicura e, per questo motivo, visitabile molto facilmente anche da famiglie con bambini al seguito. Il panorama che si estende sotto i suoi piedi offre uno spettacolo più che memorabile fatto di pini e cipressi sparsi lungo l'enorme steppa. Per visitare la sezione Mutianyu si può scegliere tra una scalinata (che porta fino alla sua cima) o una comoda seggiovia. 

 

 

A circa 80 chilometri da Pechino, invece, è situata la sezione di Badaling, attualmente il tratto più visitato dell'intera Grande Muraglia. Edificata durante la dinastia Ming, questa sezione fu la prima ad essere aperta ai visitatori dopo i restauri del 1957. Lunga circa 7,5 chilometri, Badaling offre splendide passeggiate nel cuore di paesaggi naturali a dir poco spettacolari e permette di visitare sia la parte nord che la parte sud della Muraglia. 

Per gli amanti delle escursioni più estreme, invece, il consiglio è quello di raggiungere Mutianyu per poi camminare per circa 4 ore verso la sezione di Jiankou, una delle più selvagge di tutta la Grande Muraglia cinese. Qui è possibile ammirare costruzioni mai restaurate e, di conseguenza, rimaste praticamente intatte nel tempo. Il percorso è particolarmente ripido e accidentato, ma se si gode di una certa abilità e forza fisica può essere una delle più belle esperienze di tutto il soggiorno in Cina. 

Un'altra sezione originale della Grande Muraglia, invece, è quella di Jinshanling, a circa 120 chilometri a nord-est di Pechino. Lunga 10,5 chilometri, Jinshanling offre un percorso più stabile di Jiankou e permette di raggiungere altre due stupende sezioni di Muraglia (Simatai e Gubeikou). 

Shanhaiguan, infine, è una delle sezioni di Muraglia più lontane da Pechino (300 chilometri) ma più belle in assoluto in quanto immersa nelle stupende acque del golfo di Bohai

 

 

Sfatiamo un mito

 

Quante volte avrai sentito dire da qualcuno, con estrema convinzione e con qualche improbabile prova scientifica alla mano, che la Grande Muraglia cinese è talmente grande da essere l'unico monumento terrestre ad essere visibile dallo spazio? Ebbene, anche se la leggenda gode di un certo fascino emotivo, pur sempre di leggenda si tratta. La Grande Muraglia cinese, infatti, pur essendo lunga migliaia di chilometri, è larga meno di dieci metri. Pertanto, ad occhio nudo non può essere visibile nemmeno a cento metri d'altezza, figuriamoci da centinaia o migliaia di chilometri dalla superficie terrestre. 

Meglio partire sicuri e protetti

 

Nel compiere uno o più di uno tra questi meravigliosi tragitti nel cuore della Grande Muraglia cinese, è sempre bene prestare molta attenzione alla propria incolumità fisica specialmente dove i tratti sono più dissestati e richiedono una maggiore esperienza escursionistica. Pertanto, una buona assicurazione sanitaria ti permetterà di garantirti, in caso di necessità, una completa assistenza per un comodo rientro o trasferimento sanitario. 

 

La Farnesina, inoltre, consiglia di: 

 

  • mantenersi prudenti nelle zone ad alta frequentazione turistica o particolarmente affollate (mercatini, zone di locali notturni, ecc);
  • evitare, in caso di aggressione, qualunque resistenza o reazione;
  • tenere sempre comportamenti rispettosi delle leggi locali, la cui violazione può comportare il fermo di polizia e l’arresto anche per reati lievi;
  • esercitare cautela nelle ore notturne;

Se si intende viaggiare in aree particolarmente isolate, a rischio o soggette al momento del viaggio a fenomeni meteorologici eccezionali (es. alluvioni), è assolutamente opportuno segnalare via e-mail all’Ambasciata (consolare.pechino@esteri.it ) o al Consolato d’Italia a Shanghai (consolare.shanghai@esteri.it) o al Consolato d’Italia a Canton (consolato.canton@esteri.it ) o al Consolato d’Italia a Chongqing (chongqing.consolare@esteri.it) il proprio itinerario, lasciando un recapito sia in Cina che in Italia.    

Anche i viaggi di attraversamento possono comportare rischi connessi ad inefficienze infrastrutturali e a temporanee interruzioni dei collegamenti. 

In particolare si ricorda che:

  • sono proibite manifestazioni pubbliche che non siano state autorizzate dal locale Ufficio di Pubblica Sicurezza;
  • ci sono restrizioni all’esercizio di alcune attività religiose, come la distribuzione di materiale proselitistico;
  • le Autorità giudiziarie possono disporre il sequestro del passaporto dello straniero citato in giudizio per cause civili, anche di natura commerciale, trattenendolo anche fino alla conclusione della controversia. 

 

La Farnesina, inoltre, consiglia di: 

 

  • mantenersi prudenti nelle zone ad alta frequentazione turistica o particolarmente affollate (mercatini, zone di locali notturni, ecc);
  • evitare, in caso di aggressione, qualunque resistenza o reazione;
  • tenere sempre comportamenti rispettosi delle leggi locali, la cui violazione può comportare il fermo di polizia e l’arresto anche per reati lievi;
  • esercitare cautela nelle ore notturne;
  • se si intende viaggiare in aree particolarmente isolate, a rischio o soggette al momento del viaggio a fenomeni meteorologici eccezionali (es. alluvioni), è assolutamente opportuno segnalare via e-mail all’Ambasciata (consolare.pechino@esteri.it ) o al Consolato d’Italia a Shanghai (consolare.shanghai@esteri.it) o al Consolato d’Italia a Canton (consolato.canton@esteri.it ) o al Consolato d’Italia a Chongqing (chongqing.consolare@esteri.it) il proprio itinerario, lasciando un recapito sia in Cina che in Italia.  
  • anche i viaggi di attraversamento possono comportare rischi connessi ad inefficienze infrastrutturali e a temporanee interruzioni dei collegamenti. 


In particolare si ricorda che:

 

  • sono proibite manifestazioni pubbliche che non siano state autorizzate dal locale Ufficio di Pubblica Sicurezza;
  • ci sono restrizioni all’esercizio di alcune attività religiose, come la distribuzione di materiale proselitistico;
  • le Autorità giudiziarie possono disporre il sequestro del passaporto dello straniero citato in giudizio per cause civili, anche di natura commerciale, trattenendolo anche fino alla conclusione della controversia.