Viaggio in Venezuela.
Cosa vedere nella meraviglia del Sud America

Scegliere di partire per un viaggio in Venezuela vuol dire addentrarsi in un luogo che riserva una sterminata varietà di attrazioni turistiche. Dalla città fino alle spiagge più incontaminate, passando per paesaggi naturali estremamente suggestivi, scegliere cosa vedere nel corso di una vacanza in Venezuela non è semplicissimo se si ha poco tempo a disposizione: ci sono talmente tanti posti da girare in lungo e in largo che l'unica cosa da fare è selezionarne alcuni per garantirsi un itinerario indimenticabile.

Se si vuole partire dalla città, ovviamente Caracas, la capitale del Venezuela, è il luogo ideale in cui assaporare tutta la vitalità sviscerata da attrazioni naturali e luoghi ricchi di storia e cultura locale.

Per iniziare, non si può non vedere piazza Bolivar, cuore del bellissimo centro storico e nucleo fondamentale dell'intera storia del Venezuela, piena com'è di monumenti storici (la splendida statua di Simon Bolivar, ad esempio) e luoghi culturali come la stupenda Cattedrale, il Palazzo Municipale (meraviglioso esempio di architettura coloniale e sede della storica firma dell'atto di indipendenza del 24 luglio 1810) o il Museo Sacro.

Spostandosi, invece, verso le zone verdi e incontaminate del Venezuela, non si può non vedere Salto Angel, la cascata con il maggior dislivello al mondo (l'acqua viene giù da ben 979 metri di altezza). Situata lungo il corso del Rio Churun, Salto Angel è una immensa meraviglia della natura situata nel Parco Canaima e appartenente all'altopiano Auyantepui. Patrimonio dell'Unesco, Salto Angel riserva agli occhi del visitatore uno spettacolo naturale indimenticabile, fatto anche di fiumi, foreste e villaggi rurali di una bellezza remota incommensurabile.

Ma chi ama il sole e la vita in riva al mare non può perdersi posti come Los Roques (arcipelago di una bellezza incantevole al largo di Caracas) o Isla Margarita (luogo tipicamente tropicale con acque azzurrissime e finissima sabbia bianca). Ma anche le coste del Parco Nazionale Morrocoy non sono affatto da meno, con tutto lo splendore di un mare turchese che abbraccia immense foreste di mangrovie e palme selvagge.

 

 

Quando andare in Venezuela

Il periodo migliore per vedere il Venezuela è quello che va da dicembre a metà aprile, perché in questo arco di tempo le precipitazioni sono molto scarse e i venti più contenuti se si ha intenzione di soggiornare anche in località di mare.

Il clima del Venezuela è di tipo tropicale e le stagioni sono sostanzialmente due: una fresca e secca da novembre ad aprile e una calda ma piovosa da maggio a ottobre.

Sulle zone montuose le temperature possono scendere anche al di sotto dello zero, a seconda dell'altitudine raggiunta, e le precpitazioni aumentano di intensità.

Sulla costa e sulle isole, invece, le temperature possono anche superare i 30°C in ogni periodo dell'anno (specialmente nell'arcipelago Los Roques), con scarse precipitazioni che, quando arrivano, possono facilmente presentarsi con particolare intensità.

 

 

Cosa serve per entrare in Venezuela

Per entrare in Venezuela occorre esibire un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di arrivo nel Paese. Se il documento è prossimo alla scadenza, si può rischiare di essere respinti alla frontiera.

Qualora il viaggio di ritorno dal Venezuela venisse effettuato in aereo, si consiglia di recarsi all’aeroporto (specie nel caso di Maiquetía, il più importante del paese) con almeno quattro ore di anticipo rispetto alla partenza del volo, dal momento che le procedure aeroportuali e i controlli richiedono spesso molto tempo.

Il visto d’ingresso per i turisti non è necessario per un periodo massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese, con possibilità di proroga di ulteriori 3 mesi.

Occorre, però, compilare appositi formulari sui beni introdotti in Venezuela e sul proprio stato di salute, consegnati dalle compagnie di trasporto con cui si accede al Paese.

Se si resta in Venezuela oltre il limite massimo consentito, la legge locale prevede sanzioni amministrative e il divieto di rientro nel Paese per i successivi due anni. È importante, dunque, attenersi strettamente ai limiti temporali imposti dalle norme migratorie del Venezuela, anche per evitare di fare ricorso ad intermediari che promettono di regolarizzare la permanenza in Venezuela ma, di fatto, falsificano visti e/o documenti. Il possesso di documenti falsificati prevede gravi sanzioni di natura penale.

Quanto ai cambi monetari, è doveroso evitare di accettare l’offerta dei cambisti informali che spesso coinvolgono i turisti all’aeroporto. Oltre ad essere illegale, questa pratica comporta gravi rischi per la sicurezza personale (rapina, violenza fisica).

In Venezuela sono accettate le carte di credito internazionali e i Bancomat del circuito “Maestro”. Si segnala che nelle località più remote del Paese (ma, in alcuni periodi, anche nelle città) può risultare difficile ritirare contante presso i bancomat.

 

 

Salute e sicurezza per un viaggio in Venezuela

La Farnesina fa sapere che, viste le continue tensioni e il deterioramento delle condizioni di sicurezza, al momento è preferibile rimandare tutti i viaggi non strettamente necessari in Venezuela.

L'attuale situazione generale di sicurezza è precaria, con episodi di criminalità largamente diffusi che si verificano con sempre maggiore frequenza in tutto il Venezuela. Sono frequenti i casi di rapine a mano armata a danno di visitatori stranieri o sequestri a scopo di estorsione (anche da parte di persone che vestono le uniformi delle forze dell'ordine o di altri organismi pubblici).

Negli aeroporti, soprattutto in quello di Maiquetía, molti viaggiatori hanno denunciato di aver subito furti di beni contenuti nelle valigie imbarcate.

Si invitano i connazionali presenti in Venezuela a prestare la massima attenzione ed evitare ogni possibile assembramento o manifestazione, così come i viaggi verso i confini con Colombia e Brasile.

In caso di necessità, contattare i seguenti cellulari di emergenza:

- Ambasciata d’Italia a Caracas: 0058 412 2200222

- Consolato Generale d’Italia a Caracas: 0058 412 2200222

- Consolato d’Italia a Maracaibo: 0058 424 662 6032

Quanto alla sanità in Venezuela, il livello degli ospedali pubblici non è al pari di quelli europei e i costi delle strutture sanitarie private sono molto elevati. Si registrano, inoltre, carenze di farmaci e di supporti terapeutici.

È indispensabile, quindi, partire sempre muniti di un'assicurazione di viaggio che preveda, tra le garanzie, il rimborso delle spese mediche e il rientro sanitario o trasferimento in altro Paese.

In alcuni periodi dell’anno è possibile incorrere in casi di “ciguatera”, un' intossicazione provocata dall'ingestione di alimenti di origine marina che, anche se ben cotti, possono provocare disturbi gastrointestinali, neurologici (dolori muscolari, perdita di equilibrio) o cardiovascolari (tachicardia, ipertensione arteriale).

Si registrano anche casi di malaria (trasmessa da punture di zanzare presenti nel sud e nelle foreste amazzoniche del Paese), AIDS, morbillo, tubercolosi e “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikunguya”.

 

 

I consigli della Farnesina per un viaggio in Venezuela

La Farnesina, inoltre, consiglia di:

- bere solo acqua in bottiglia senza l'aggiunta di ghiaccio;

- evitare i cibi crudi;
- usare creme solari adatte alle forti radiazioni dei tropici;
- organizzare il proprio viaggio in Venezuela con tour operator di comprovata affidabilità, evitando soluzioni fai-da-te;

- in caso di viaggi in aereo all’interno del Venezuela o verso le isole, sincerarsi dell’affidabilità delle compagnie aeree che si utilizzano;

- effettuare spostamenti in auto solo con persone conosciute o facendo affidamento a compagnie di taxi legate ad alberghi e centri commerciali. Evitare assolutamente di utilizzare taxi incontrati casualmente per strada;

- evitare i tragitti urbani ed extraurbani nelle ore notturne, non solo per motivi di sicurezza, ma anche per la scarsa illuminazione e le condizioni in cui si trovano molte strade;

- non esibire oggetti di valore;

- non indossare capi di abbigliamento di valore;

- non esibire cellulari (in particolare smartphone), macchine fotografiche, videocamere, PC portatili;

- non girare con elevate somme di denaro in valuta locale;

- mantenere un profilo basso e stare sempre attenti all’ambiente circostante, anche in luoghi apparentemente sicuri;

- portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l’originale custodito in luogo sicuro;

- rivolgersi solo ad agenti di cambio ufficiali;

- non reagire in caso di aggressione a scopo di rapina, cercando di assecondare, per quanto possibile, le richieste degli aggressori;

- portare con sé i medicinali di cui si ha bisogno e i repellenti contro le zanzare;

Al momento, in Venezuela si stanno verificando gravi problemi con il roaming internazionale. Può capitare di non riuscire ad effettuare telefonate internazionali anche con linea telefonica fissa.

 

Preventivo gratuito


Qual è la tua destinazione?

Quando parti e quando torni?

Quanti sono i viaggiatori?