Un viaggio da sogno a Capo Verde

Tra le infinite meraviglie del continente africano, Capo Verde è senza dubbio uno di quei luoghi impossibili da trascurare. Costituito da un arcipelago di dieci isole di origine vulcanica situate sull'Oceano Atlantico a poche miglia di distanza dal continente, Capo Verde è sede di enormi e meravigliose spiagge incontaminate, deserti e paesaggi di conformazione quasi lunare.

Infinite sono le bellezze naturali offerte dallo splendore mozzafiato delle isole Sal, Santo Antao, Sao Vicente, Santa Luzia, Fogo, Maio, Brava, Sao Nicolau, Santiago e Boavista.

Trascorrere le proprie vacanze a Capo Verde vuol dire godere pienamente di tutta una vasta serie di meraviglie naturali capaci di conferire un relax totale così come anche di proporre escursioni nel cuore della natura più selvaggia.

Soggiornando a Capo Verde è possibile, infatti, scoprire un mondo completamente incontaminato fatto di enormi distese verdi e acque cristalline. Anche solo soffermarsi sull'isola di Sal, nello specifico sulla spiagga di Santa Maria, può voler dire godersi sabbie bianche tra le più belle al mondo e una cucina prelibata a base di ottimo pesce.

Boa Vista, invece, è luogo per eccellenza di attrazioni pittoresche tra le quali spiccano le tipiche case basse color pastello. Da qui, poi, è possibile partire per il Deserto di Viana o per un'escursione notturna sulla spiaggia di Boa Esperança, dove è possibile vedere le tartarughe “Caretta Caretta” deporre le uova in riva al mare.

 

 

Quando andare a Capo Verde

Il periodo migliore per una tranquilla e indimenticabile vacanza a Capo Verde è quello che va da aprile a luglio inoltrato, ma anche i mesi di ottobre, novembre e dicembre sono perfettamente in grado di offrire le migliori condizioni di soggiorno.

Il clima, sostanzialmente caldo tutto l'anno in quanto di tipo tropicale secco, offre sole e caldo praticamente in ogni stagione. Le precipitazioni sono quasi sempre scarse e le temperature dell'acqua marina restano tra i 24°C e i 28°C.

Le isole che compongono Capo Verde sono divise in due gruppi: quelle "sopravvento", a nord, godono di un clima quasi desertico, mentre quelle denominate "sottovento", al sud, sono leggermente più piovose in quanto meno esposte ai venti (con precipitazioni comunque non intense che si concentrano con valori davvero minimi nei mesi tra agosto ed ottobre. In questi mesi le temperature sono anche molto alte e l’aria diventa afosa).

 

 

Documenti necessari per l'ingresso a Capo Verde

Per entrare a Capo Verde è necessario un passaporto in corso di validità. È necessario anche il visto d'ingresso, da richiedere presso l’Ambasciata di Capo Verde a Roma o presso i Consolati Onorari di Torino, Firenze, Palermo e Napoli. È possibile anche richiederlo alla frontiera. Dal 31.12.2018 il visto turistico per soggiorni fino a 30 giorni è gratuito.

A partire dall'1 gennaio 2019 è obbligatorio pagare la Tassa di Sicurezza Aeroportuale (TSA) attraverso una delle seguenti modalità:

- prima del viaggio sulla piattaforma www.ease.gov.cv o attraverso la mediazione di un operatore turistico;

- all'arrivo in aeroporto.

La tassa ammonta a 3.400 CVEs, pari a 31€.

Quanto alle formalità valutarie e doganali, è proibita l'importazione e l'esportazione di valuta locale. Non esistono, invece, restrizioni relative all’importazione di valuta straniera, per la quale è obbligatorio comunque effettuare una dichiarazione sia in entrata che in uscita dal Paese. In caso di mancata dichiarazione in entrata, è concessa l’esportazione di valuta straniera per un ammontare massimo pari al controvalore di 20.000 CVEsc.

Generalmente le carte di credito sono accettate nei principali alberghi. Si consiglia comunque di accertarsi presso la compagnia di emissione della carta dell’esistenza di operatori abilitati.

Si raccomandano traveller cheques in USD o Euro. Negli alberghi italiani (Isole di Sal e Boa Vista) è talvolta possibile pagare in contanti in Euro. Si consiglia di verificare tale possibilità prima di intraprendere il viaggio. La presenza di sportelli bancomat è scarsa.

 

 

Sicurezza e assicurazione sanitaria a Capo Verde

Non si segnalano, al momento, particolari criticità in relazione all’ordine pubblico. Tuttavia, nelle isole di maggior afflusso turistico (Mindelo, Boa Vista, Sal) si registrano comunque fenomeni di furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità.

Il Paese condivide con il resto del mondo l’esposizione al fenomeno del terrorismo internazionale.

In considerazione dell’attivismo dei gruppi di matrice terroristica nella fascia saheliana e dell’Africa Occidentale, resta consistente il rischio di attentati e azioni ostili a danno di cittadini ed interessi occidentali. Si raccomanda, pertanto, di mantenere elevata la soglia di attenzione in tutto il Paese.

Nella stagione delle piogge (agosto – ottobre), potrebbero verificarsi fenomeni ciclonici.

Le strutture sanitarie sono presenti soltanto nelle principali isole (Santiago, Sao Vicente), mentre per quanto riguarda le altre isole operano solamente strutture a livello di primo soccorso per trattamenti ambulatoriali. Per problemi sanitari di una certa entità si consiglia il rimpatrio. È molto importante, dunque, stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

Sono stati riscontrati nel Paese casi di “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikunguya”.

La situazione sanitaria è quella di un Paese in via di sviluppo, ma con minore incidenza di alcune malattie infettive immediate. Nei mesi da luglio a dicembre, sull’isola di Santiago sono possibili focolai di malaria (malattia trasmessa dalla puntura di zanzare). Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.

Si raccomanda di:

- effettuare, previo parere medico, la vaccinazione contro l’epatite A e B (i siti web governativi suggeriscono inoltre febbre gialla e tifo);

- bere solo acqua minerale in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio;

- non mangiare verdure crude;

- portare con sé i medicinali di frequente utilizzo, poiché esiste un concreto rischio che i farmaci reperiti in loco si rivelino contraffatti.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori di età superiore ad un anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

 

 

I consigli della Farnesina per una serena vacanza a Capo Verde

La Farnesina consiglia, inoltre, di:

- non recarsi in zone e spiagge poco frequentate nelle ore notturne e nei quartieri periferici della capitale a causa del crescente livello di microcriminalità;

- non intraprendere viaggi nelle varie isole del Paese senza avere riconfermato il volo di ritorno. È obbligatorio riconfermare le prenotazioni aeree sia per voli nazionali che internazionali almeno 72 ore prima della partenza;

- fare attenzione, durante i bagni in mare, ai pericoli dovuti alle forti correnti e alle onde spesso violente;

- evitare di portare con sé grandi somme di denaro e oggetti di valore;

- prestare attenzione ai borseggi nei luoghi affollati (concerti etc.);

- non fidarsi di amicizie occasionali;

- munirsi di una fotocopia dei documenti d’identità, tenendo quelli originali e i biglietti di viaggio in luogo custodito;

- restare, per quanto possibile, in gruppo.