Viaggio in Senegal tra città e splendori naturali

Se hai scelto di trascorrere le tue vacanze in Senegal, vuol dire che sai perfettamente cosa desideri e in cosa consiste l'oggetto della tua preferenza. Il Senegal, infatti, gode di un territorio non molto esteso ma estremamente vario, fatto di deserti, savane, spiagge incontaminate e foreste tropicali che lasciano letteralmente a bocca aperta chiunque vi si avvicini.

Denso di eccezionali bellezze naturali, però, il Senegal è anche un paese ricco di storia, cultura e patrimoni dell'Umanità Unesco.

Visitare Dakar, la capitale, è un appuntamento irrinunciabile anche solo per la sua grande moschea e il minareto con interni ed esterni minuziosamente decorati. Splendido è anche il Monument de la Renaissance Africaine e il Museo Etnografico. A Saint-Louis, invece, sono conservati veri e propri gioielli di architettura, mentre l'Isola di Gorée è una ineguagliabile perla naturale nonché vero e proprio museo a cielo aperto.

Anche il Lago Rosa (Retba), però, riserva attrazioni a dir poco spettacolari. Prendendo il colore dalle numerosissime alghe che dimorano tra le sue acque, il Lago Rosa include anche le spiagge che hanno ospitato l'ultima tappa del famoso Rally Dakar.

Chi ama gli animali, invece, troverà il suo Paradiso nella Riserva di Bandia. Facilmente raggiungibile da Sali Portudal (altra località interessante se si preferisce rivolgersi ai luoghi di mare), la Riserva di Bandia consente di avvistare zebre, rinoceronti, struzzi, giraffe, scimmie e coccodrilli. Il tutto racchiuso da una sterminata cinta di baobab dal fascino intramontabile.

 

 

Il periodo migliore per un viaggio in Senegal

Per godersi al meglio la propria vacanza in Senegal conviene scegliere il periodo che va da novembre a febbraio. In questi mesi, infatti, le precipitazioni sono praticamente assenti e le temperature nella zona sud sono pià contenute rispetto al resto dell'anno. Se ci si limita, nello specifico, alla zona costiera di Dakar e dintorni, va bene anche partire ad ottobre o a giugno.

In generale, in Senegal il clima è di tipo tropicale, caratterizzato solitamenta da temperature molto alte (picchi di 40°C a sud da marzo a maggio). Salendo verso nord lungo la zona costiera, le temperature si abbassano fino a una media di 30°C.

Per quanto riguarda le precipitazioni, nel sud del Senegal sono più abbondanti e durature (da giugno ad ottobre), mentre salendo verso nord la stagione umida si accorcia (da luglio a settembre con picchi ad agosto e settembre). Nelle zone interne le temperature si alzano soprattutto tra febbraio e maggio, periodo in cui aumenta anche l'intensità delle precipitazioni.

 

 

Cosa serve per entrare in Senegal

Per entrare in Senegal è necessario esibire un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. L'obbligo di presentare anche il visto d'ingresso (precedentemente introdotto l'1 luglio 2013) è stato sospeso a partire dall'1 maggio 2015 per decisione del Capo dello Stato.

All'arrivo nel Paese, in caso di possesso di una somma di denaro superiore a 1.000.000 FCFA (1.500 Euro circa) vige l’obbligo di dichiarare la somma posseduta compilando un modulo presso l’ufficio doganale dell’aeroporto.

Al momento di lasciare il Paese si deve esibire la suddetta dichiarazione o la distinta d’acquisto di valuta rilasciata nel corso del soggiorno in Senegal da un Istituto di Credito autorizzato. In uscita dal Paese la somma autorizzata in contanti altrimenti è di 500.000 FCFA (circa 750 euro). Le ammende applicate a fronte di una violazione delle norme vigenti in materia vanno dalla confisca della valuta oggetto dell’illecito alla condanna da 1-5 anni di prigione.

Le carte di Credito (tra cui American Express, Visa, Mastercard e Diners) sono accettate in tutti i principali esercizi commerciali e principalmente nei grandi alberghi, così come i Traveller's Cheques in Euro.

All’arrivo in aeroporto è richiesto di compilare un dettagliato modulo di informazioni personali.

 

 

Situazione sanitaria in Senegal e assicurazione viaggio

Le strutture sanitarie private nella capitale, Dakar, sono generalmente affidabili, tranne che per la cura di alcune patologie specialistiche. È sconsigliato, invece, il ricorso a strutture sanitarie pubbliche.

Si registra un’alta incidenza di malattie infettive a livello endemico quali meningite, malaria, dengue, tifo e colera soprattutto nella stagione umida. Vi è inoltre rischio di infezione del virus della chikungunya e sono stati riscontrati casi di zika virus (malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della dengue e della chikunguya).

Il tasso di AIDS è in crescita negli ultimi anni (soprattutto nelle regioni meridionali del Paese) ma ancora contenuto rispetto alla media della regione.

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

È obbligatorio il vaccino contro la febbre gialla per tutti i viaggiatori superiori ai 9 mesi d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione, nonchè per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato nell’aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione. Le Autorità aeroportuali senegalesi possono effettuare controlli sui viaggiatori in arrivo.

 

 

I consigli della Farnesina

Episodi di criminalità comune (inclusi casi di rapina a mano armata), generalmente limitati alle aree periferiche di Dakar (tra cui Yoff, Colobane, Grand Dakar, Guediwaye) e alle zone turistiche (Saly, Lago Rosa), si iniziano a registrare anche nel centro cittadino (Plateau), in particolare in prossimità delle festività locali.

In considerazione della critica situazione di sicurezza nell’area del Sahel, si sconsiglia di addentrarsi nelle zone di frontiera con il Mali e la Mauritania, in particolare attraverso viaggi via terra.

Nella regione meridionale della Casamance, compresa fra Gambia e Guinea Bissau, si trascinano gli effetti di un trentennale conflitto di matrice indipendentista. Saltuariamente si verificano scontri armati tra forze di sicurezza senegalesi e ribelli. In caso di viaggi nella regione si raccomanda, dunque, di mantenere elevato il livello di attenzione.

Si sconsiglia anche l’utilizzo delle strade secondarie e dei sentieri non asfaltati (soprattutto nelle zone più prossime alla frontiera con Gambia e Guinea-Bissau) per la presenza di mine e per la frequenza di atti di banditismo. È preferibile privilegiare gli spostamenti lungo gli assi principali (Ziguinchor-Sénoba via Bignona e Ziguinchor-Cap Skirring) evitando le ore notturne e i trasferimenti in solitudine.

A seguito dell'uccisione di 13 cittadini senegalesi da parte di una banda armata lo scorso 6 gennaio 2018 è fortemente sconsigliato recarsi nella regione a sud di Zuiginchor e, in particolare, percorrere la Route Nationale 4 che conduce alla frontiera bissau-guineana.

Si consiglia, inoltre, di:

- evitare luoghi affollati;

- mantenere un atteggiamento ispirato a sobrietà e prudenza;

- evitare luoghi isolati, soprattutto la mattina presto e in orari notturni;

- adottare la massima cautela a causa dell’aumento di episodi di microcriminalità (borseggi, furti di telefoni cellulari, ecc) e aggressioni a scopo di rapina, diffusi soprattutto nelle grandi città e nelle zone di maggior afflusso turistico;

- ricorrere a Tour Operator di comprovata esperienza evitando di affidarsi a guide improvvisate;

- adottare particolare cautela nei locali notturni, sulle spiagge e nei centri turistici dove si potrebbe essere facilmente avvicinati da giovani uomini o donne pronti a dichiarare i propri intenti matrimoniali, motivati nella maggior parte dei casi dal desiderio di trovare un facile canale di emigrazione in Europa o di trarre altro genere di profitto da tale tipo di relazione;

- evitare di fotografare edifici pubblici o installazioni militari;

- avere sempre con sé un documento di identità in caso di controlli da parte della polizia, conservandone una copia in luogo sicuro: la mancata presentazione di un documento d’identificazione può comportare il fermo o l’arresto;

- fare molta attenzione a qualsiasi offerta di facile guadagno (anche via email) ed evitare qualsiasi trasferimento di fondi a sconosciuti senza prima verificare le circostanze e le condizioni indicate: le truffe a sfondo economico e commerciale sono molto diffuse;

- bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia senza aggiungere ghiaccio;

- fare attenzione al forte rischio regionale di contraffazione dei medicinali: acquistare medicinali solamente in farmacie centrali, e, se possibile, portare con sé farmaci specialistici di scarsa disponibilità in Africa.

Sono consigliate, previo parere medico, le seguenti vaccinazioni: meningite, epatite A e B, tetano e tifo, difterite, poliomelite, meningococcco, morbillo, nonché la profilassi antimalarica.

Si consiglia inoltre la vaccinazione antirabbica per chi deve svolgere attività a contatto con animali o per diporto (campeggiatori e turisti ciclisti).

 

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