Viaggio in Brasile alla scoperta del Paese degli opposti

Gioia di vivere incontenibile, ritmi furiosi di samba, capoeira al tramonto sulle spiagge, caipirinha servita in mille salse, la follia del carnevale sotto il sole tropicale, le spiagge leggendarie di Copacabana e di Ipanema. E ancora i paesini coloniali addormentati sotto il sole tropicale, e la natura incontenibile, la foresta amazzonica, le dune e le cascate. Un viaggio in Brasile equivale ad un'immersione in una terra di opposti in uno dei “giganti” più affascinanti dell’intero pianeta. 

Al suo interno ci sono così tanti panorami e nature differenti, che ti sembrerà di viaggiare tra mille Paesi diversi. 
Gli itinerari proposti nei viaggi in Brasile sono davvero molteplici ma seguono tutti un unico obiettivo: far scoprire le bellezze del Sudamerica, in armonia con la natura e le culture che si incontrano, combinando l'esperienza del viaggio con l’allegria sprezzante e il divertimento sfrenato che qui sono di casa. 

Quanto alle città, un viaggio in Brasile non si può dire tale se non si fa tappa a Rio de Janeiro: la Cidade Maravilhosa, così chiamata per le sue attrazioni naturali, culturali e urbane, è un puro concentrato di energia e vitalità. Così come doveroso è un passaggio per Salvador de Bahia e per la cosmopolita San Paolo

Un viaggio natura, invece, non può prescindere dall'addentrarsi nell'oscura e misteriosa foresta amazzonica, il "polmone" della Terra. A partire da Manaus, ci sono potrà immergere in un universo parallelo, effettuando attività come il jungle trekking e pesca ai piranhas, in un contesto unico e senza tempo. Fino ad arrivare alle cascate di Iguazù: stupefacenti per la loro imponenza, fanno sentire chiunque piccolo e vulnerabile al loro cospetto.

Per gli amanti del birdwatching in Brasile, poi, il consiglio è quello di passare per le pianure alluvionate del Pantanal mentre per gli appassionati di natura selvaggia il Parco Nazionale Lencois Maranhenses offrirà uno spettacolo di lagune e deserto!

Insomma, un viaggio qui non deluderà neanche il viaggiatore più "affamato". Attenzione però, perchè questo incredibile Paese può anche riservare qualche spiacevole sopresa. Eallora fai una bella cosa, prima di chiudere la valigia, dai un’occhiata ai consigli di Amerigo.it

 

 

Quando andare in Brasile

Innanzitutto va detto che le stagioni in Brasile sono invertite rispetto alle nostre e vista l’enorme estensione del Paese (la stessa di tutto il continente europeo) il clima appare molto differente a seconda della regione in cui ci si trova. 

In generale comunque, è possibile affermare da subito che tutto il Brasile può essere visitato durante tutto l'arco dell'anno, perché solamente le regioni meridionali del paese presentano sensibili variazioni climatiche da una stagione all'altra e risultano terribilmente calde e umide in estate ed estremamente piovose in inverno.

Va detto però che nel periodo compreso tra dicembre e febbraio molti brasiliani vanno in vacanza e viaggiare può diventare difficile e costoso, mentre a Rio e nelle regioni più a sud, l'umidità può davvero essere opprimente. 

Motivo per cui il periodo ideale per visitare il Paese dai mille colori è quello che va tra giugno e agosto: in genere il più fresco, il meno piovoso e il più soleggiato.  L'estate (la loro) è tuttavia il periodo più vivace e festoso dell'anno e vede i brasiliani in fuga dalle proprie case per riversarsi nelle strade e sulle spiagge. Le vacanze scolastiche iniziano a metà dicembre e durano fino a Carnevale, che in genere ha luogo a fine febbraio.

 

 

Documentazione necessaria - Brasile

Per entrare nel Paese è necessario essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno 90 giorni.

Il visto, invece, non è necessario per viaggi d’affari o turismo. All’ingresso nel Paese, la Polizia Federale locale appone sul passaporto un timbro d’entrata che permette fino a 90 giorni di permanenza a semestre. È sempre necessario, però, essere in possesso del biglietto aereo di ritorno. 

Rispetto alle formalità valutarie e doganali, va detto poi che vanno dichiarate – su apposito formulario all’entrata nel Paese – le somme importate che superano i R$ 10.000,00 (approssimativamente 2.900€). Il cambio comunque è libero e si effettua senza problemi presso gli sportelli di cambio, presenti anche nei maggiori alberghi oltre che alle agenzie bancarie. 

Si fa presente che per chi viaggia con animali al seguito, è necessario essere in possesso del Certificato Zoosanitario Internazionale (CZI). Nel caso in cui poi il CZI non indichi dettagliatamente la data di vaccinazione antirabbica, è necessario produrre anche l’attestato di vaccinazione antirabbica.

 

 

 

Salute e assicurazione sanitaria

Le strutture sanitarie pubbliche sono generalmente carenti, mentre quelle private sono senza dubbio migliori, ma con costi davvero elevati. Per questo motivo la Farnesina raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio sanitario o il trasferimento in altro Paese del paziente.  

Si consiglia inoltre di portare con sé i propri medicinali in caso di problemi medici persistenti in quanto potrebbero essere di scarsa reperibilità in loco, se non addirittura non disponibili. Dal momento che le regole per il trasporto di medicinali sono soggette a frequenti aggiornamenti normativi, si consiglia di consultare le autorità consolari brasiliane prima di mettersi in viaggio.

 

 

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Quanto alle malattie si fa presente che la regione Nord-Est del Brasile è stata interessata dall’infezione dello Zika Virus. Nelle zone interne della regione amazzonica, sono invece presenti malattie endemiche come la malaria e la dengue. Esiste un alto rischio di contrarre la malaria nella maggior parte delle aree forestali al di sotto dei 900m degli Stati di Acre, Amapà, Amazonas, ovest del Maranhão, nord del Mato Grosso, Parà, Rondônia, Roraima e ovest del Tocatins. 

Anche l’Aids è molto diffuso, così come di recente si sono verificati numerosi casi di contagio da influenza H1N1 e da febbre gialla

Qualora si dovessero registrare sintomi tipici della dengue, come febbre, pesantezza, dolore di testa, dolori ossei e nausea occorre rivolgersi immediatamente a un ospedale.
NB: non assumere medicine (in particolare aspirina o farmaci a base di acido acetilsalicilico) prima di avere consultato il medico è assolutamente essenziale. 

Come di norma, poi, si consiglia di consultare il proprio medico prima di intraprendere il viaggio, anche in relazione delle eventuali vaccinazioni da fare, e di prendere comunque le abituali precauzioni di igiene per evitare contagi e dissenterie. 

 

 

 

Brasile - Le avvertenze della Farnesina

Nonostante l’impegno delle Autorità locali e i progressi registrati in alcune aree, occorre mantenere in tutto il territorio elevata vigilanza e prudenza a causa dell’alto tasso di criminalità, aggravato da un diffuso ricorso all’omicidio anche per futili motivi. 

Anche nei quartieri di classe media e medio-alta, si verificano con frequenza rapine a mano armata, sequestri lampo (con richiesta di denaro da ritirare al bancomat) e scippi, anche a danno dei turisti stranieri. 

Qualora si dovesse venire coinvolti in episodi di questo tipo, le Autorità locali considerano più prudente mantenere la calma, non reagire in nessun modo contro l’assalitore e presentare subito denunciare presso la Polizia. 

La Farnesina consiglia anche di adottare un abbigliamento sobrio e di evitare di esibire valori (denaro, gioielli, orologi costosi), documenti personali, oggetti come macchine fotografiche, borse e portafogli. 

Quanto alle normative rilevanti, si raccomanda inoltre di evitare l’acquisto di pappagalli, scimmie o altri animali tropicali: il rischio che si corre, nei casi di accusa di contrabbando di specie protette, è la detenzione.