Mozambico, viaggio nell'Africa più selvaggia

Lontano dai clamori e dal jet set internazionale, ma immerso nel cuore di un’Africa misteriosa e suggestiva, il Mozambico è uno scrigno di bellezze autentiche, ancora da scoprire. Meta ideale per chi ama il mare, ma anche i grandi parchi e i safari, un viaggio in questo incredibile paese africano non deluderà neanche il viaggiatore più esigente.

Ex colonia portoghese, indipendente dal 1975, si presenta divisa in due: a Nord si estende la regione degli altipiani, attraversati dalla Rift Valley e dei massicci isolati come il monte Namuli, che raggiunge quasi i 2500 metri di altezza.

Il centro e il sud del paese, invece, sono prevalentemente pianeggianti e attraversati da molti fiumi, primo tra tutti lo Zambesi. Fiore all’occhiello del Mozambico è, però, la sua lunghissima costa (quasi 2500 km) affacciata sull’Oceano Indiano, per lo più pianeggiante, dove si trova anche la capitale del paese, Maputo

Procedendo verso occidente il paesaggio cambia bruscamente: dalla spiaggia ornata di palme si passa a un’ampia fascia di savana e boschi. È il regno dei grandi parchi e delle aree protette, che il paese ha creato e valorizzato a partire dagli anni Novanta: il parco nazionale di Banhine, il parco nazionale di Gorongosa, il Niassa National Reserve, il parco nazionale di Zinave e il Parco nazionale del Limpopo.

Insomma in Mozambico ce n’è davvero per tutti i gusti. Vediamo allora insieme come assicurarsi un viaggio speciale per davvero in questa incredibile terra d'Africa. 

 

 

Il periodo migliore per un viaggio in Mozambico

Il clima del Mozambico è tropicale, con una stagione calda e umida che va da novembre a marzo e una stagione secca e più fresca da aprile ad ottobre.
Quanto alle piogge, le regioni settentrionali risultano essere le più piovose, con valori che toccano i 23-25 cm , nei mesi di gennaio e febbraio, contro i 13-16 cm del sud. In questo periodo molte strade diventano quasi impraticabili e il rischio cicloni dietro l’angolo. Durante il periodo delle piogge, inoltre, il caldo è molto intenso con temperature che raggiungono spesso i 30° in tutto il paese.

Dal mese di aprile le piogge iniziano a diminuire di intensità e le temperature diventano più sopportabili soprattutto al sud: l’umidità grazie ai venti alisei secchi provenienti da sud-est si riduce notevolmente e le giornate diventano più piacevoli e soleggiate. I mesi da giugno a settembre sono invece i più secchi dell’anno, anche se è proprio il momento in cui si raggiungono le temperature più basse.

L’acqua del mare del Canale del Mozambico è interessata dalle correnti calde provenienti dal nord e dirette verso sud, che rendono queste acque particolarmente calde tutto l’anno, con una predilezione per le acque del nord che non scendono mai sotto i 25°C neanche durante i mesi più freddi (giugno e luglio) e quindi adatte ai bagni in mare in ogni stagione.

Il periodo migliore per visitare il Mozambico va quindi da maggio ad ottobre, quando è finita la stagione umida delle piogge. Per una vacanza di mare sono preferibili i mesi di maggio, settembre ed ottobre quando le temperature sono alte anche la sera, visto che durante i mesi tra giugno ed agosto le minime possono scendere notevolmente.

 

 

Documenti necessari per l'ingresso in Mozambico

Per entrare in Mozambico è necessario essere in possesso di un passaporto, con validità residua di almeno sei mesi e almeno due pagine in bianco.
Anche il visto d’ingresso è sempre richiesto. Sebbene sia possibile, in linea di principio, richiederlo anche in frontiera per motivi di solo turismo (massimo due ingressi e 30 giorni di presenza sul territorio) – come conseguenza dell'entrata in vigore del Decreto del Consiglio dei Ministri n. 3/2017 – è preferibile richiederlo, prima della partenza, presso l’Ambasciata della Repubblica del Mozambico a Roma.

Senza contare che il visto è richiesto obbligatoriamente anche da alcune linee aeree per consentire l'imbarco.

Qualora poi si volessero visitare anche i Paesi limitrofi con successivo ritorno in Mozambico, si suggerisce di richiedere direttamente all’Ambasciata del Mozambico a Roma un visto d’ingresso multiplo. Si segnala tuttavia che il visto multiplo, pur consentendo di entrare ed uscire più volte dal Mozambico, permette un soggiorno della durata massima di 30 giorni, al termine del quale vi è l’obbligo di uscire dal Paese senza possibilità di proroghe o rinnovi. Per chi voglia recarsi in Sud Africa si fa presente che la frontiera terrestre (Ressano Garcia) è abitualmente aperta nella fascia oraria 6.00-22.00 mentre la frontiera per lo Swaziland (Namaacha) nella fascia 7.00-20.00.

Rispetto alle formalità valutarie e doganali si fa presente che le carte di credito sono generalmente accettate nei principali alberghi, ristoranti e centri commerciali.
Si consiglia, tuttavia, in previsione di spostamenti all’interno del Paese, di possedere sufficiente denaro contante in Euro e/o in dollari USA, che possono essere cambiati in valuta locale presso banche e uffici di cambio.

Si rammenta però che è proibita l’importazione e l’esportazione di denaro contante che superi l’ammontare di 5.000,00 USD. Così come non è concessa l’importazione di profumo che ecceda i 500 ml, 20 pacchetti di sigarette e l’importazione di piante.

All’ingresso nel Paese, le Autorità doganali spesso perquisiscono i bagagli alla presenza del proprietario.


 

 

Mozambico - Situazione sanitaria e assicurazione viaggio

Le precarie condizioni igienico-sanitarie hanno subito un discreto miglioramento nella capitale negli ultimi tempi. Con la conseguenza che le strutture sanitarie, in particolare quelle private, sono oggi in grado di assicurare la diagnosi e la cura delle più comuni patologie, compresa la malaria. Alcune strutture sanitarie private, seppure a prezzi molto onerosi, sono inoltre in grado di provvedere all’evacuazione sanitaria in Sud Africa, ove esistono centri idonei ad effettuare interventi sanitari di maggior rilievo.

La Farnesina raccomanda tuttavia di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.
 

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Quanto alle malattie presenti, su tutto il territorio si registrano casi continui di malaria di tipo clorochinoresistente. Si suggerisce, pertanto, previo parere medico, una profilassi antimalarica presso i centri specializzati, sconsigliando quella a base di sola clorochina. In ogni caso ove dovesse insorgere uno stato febbrile o dolori alle articolazioni si raccomanda di sottoporsi immediatamente ad un test per la ricerca del “plasmodio della malaria” che può essere effettuato in Mozambico presso qualsiasi centro sanitario. Si consiglia nei tre mesi che seguono il rientro in Italia, qualora insorgessero i suddetti sintomi, di far presente al medico di fiducia di essere di ritorno da un viaggio in Mozambico.

Nelle regioni interne, nelle zone rurali del centro ed in quelle del nord del Paese sono presenti a carattere endemico anche le seguenti malattie: malaria, meningite e tubercolosi, epatite, colera, dissenteria ed altre malattie gastrointestinali. In particolare la regione centrale interessata a Marzo 2019 dal passaggio del ciclone Idai (province di Sofala e Manica in primis) risulta attualmente interessata da focolai infettivi importanti, tra i quali colera. Questa area (capoluoghi Beira e Chimoio) deve considerarsi sconsigliata per i viaggi. E’ rilevante, inoltre, il problema dell’Aids.

Per prevenire la maggior parte dei rischi sanitari, è sufficiente comunque osservare le comuni regole di igiene raccomandate in ogni Paese con clima caldo-umido. Come norma generale di comportamento, si raccomanda di:

- consumare preferibilmente verdure cotte;

- sbucciare e lavare sempre con disinfettanti frutta e verdura;

- evitare alimenti venduti per strada;

- non bere acqua corrente e consumare solo bibite in bottiglia sigillata evitando il consumo di ghiaccio al di fuori dei principali alberghi della capitale o delle maggiori strutture turistiche che offrano sufficienti garanzie igieniche.

Si suggerisce, infine, sempre previo parere medico e soprattutto per una lunga permanenza nel Paese, il vaccino contro colera, la meningite, il tifo, l’antitetanica e l’epatite A/B.
Le ASL italiane con servizio di vaccinazioni internazionali possono fornire tutte le informazioni necessarie ed aggiornate sulle malattie presenti del Paese.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è invece obbligatorio per i viaggiatori di età superiore ad un anno provenienti (o anche solo in transito) da Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

 

 

Mozambico - I consigli della Farnesina

Sono in aumento, in particolare nella capitale, Maputo, episodi di criminalità tra cui aggressioni a scopo di rapina operati da gruppi armati, anche alle automobili in transito o in sosta ai semafori.

Continuano a verificarsi, sempre a Maputo, casi di rapimento a scopo di estorsione, che in qualche caso hanno coinvolto anche cittadini stranieri. In tali circostanze, i criminali spesso non esistano ad usare le armi, anche in pieno giorno e in zone affollate, contro le vittime che oppongano resistenza.

In generale si consiglia quindi di non indossare o mostrare oggetti di valore (compresi i telefoni cellulari e le macchine fotografiche) e di prestare particolare attenzione quando si preleva denaro dai distributori automatici (Bancomat).

A seguito dei recenti episodi di violenza armata nel Nord Est della Provincia di Cabo Delgado da parte di sedicenti gruppi armati di matrice islamica (in particolare nei distretti di Mocimboa, Macomia, Muidumbe, Nangade, Quissanga e Palma), si raccomanda inoltre di evitare gli spostamenti fuori dai principali centri urbani della Provincia.
Non si possono escludere episodici confronti armati nelle zone centrali del Paese (Province di Sofala, Manica, Tete, Zambesia e nord di Inhambane). Si raccomanda quindi di prestare massima attenzione durante gli spostamenti via terra e di evitare possibili assembramenti e manifestazioni nei centri urbani.

Sebbene il Governo abbia annunciato di aver completamente bonificato le migliaia di mine disseminate nel paese durante la guerra di indipendenza, in alcune zone rurali è ancora possibile trovare cartelli con l’effige di un teschio stante ad indicare le zone minate.
E’ sconsigliato, pertanto, inoltrarsi nella savana senza una guida affidabile. In mancanza di specifiche informazioni sui tragitti che si intendono effettuare, si consiglia di percorrere, possibilmente nelle ore diurne, solo le arterie di comunicazione principali.

La farnesina consiglia sempre inoltre di girare con documento di riconoscimento (passaporto) con visto valido o permesso di soggiorno (DIRE). I controlli da parte degli agenti di polizia sono frequenti e meticolosi. La Polizia, infatti, non accetta, ma tollera, fotocopie autenticate di documenti. Qualora si venisse fermati in possesso di tale tipo di documentazione, la Polizia può richiedere di esibire i documenti originali entro 48 ore. Si raccomanda, in tali occasioni, di mantenere la calma e di attenersi alle indicazioni fornite;

Allo stesso modo va evitato nella maniera più assoluta di fotografare o filmare caserme di polizia, aeroporti e in generale le installazioni militari. E’ possibile invece fotografare la popolazione avendo cura di chiedere preventivamente il permesso.

Quanto alla normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti) va detto che la legge mozambicana contempla sanzioni estremamente severe anche per il solo possesso di sostanze stupefacenti.