Un viaggio nel Vietnam delle meraviglie naturali

Il Vietnam è uno dei luoghi al mondo che più rappresenta un favoloso esempio di biodiversità di tutto il sud-est asiatico. Un viaggio in Vietnam, infatti, non prevede solo la città come fonte di attrazioni per turisti provenienti da tutto il mondo, ma anche e soprattutto vastissime aree naturali selvagge e incontaminate di una bellezza stupefacente.

Meta perfetta, allora, per gli amanti della natura, il Vietnam è sede di tantissimi parchi naturali, tutti luoghi selvaggi e primordiali che garantiscono all'occhio del viaggiatore un fascino intramontabile.

Il Parco Nazionale di Phong Nha-Ke Bang, ad esempio, è tutto un susseguirsi di foreste tropicali, cale e grotte che, attraverso tour in barca organizzati, permettono di assaporare tutto lo splendore di una natura intatta e remota.

Una delle zone naturali più belle in assoluto da non perdere nel corso di un viaggio in Vietnam, però, è la foresta di mangrovie di Can Gio, talmente ricca di colori e sfumature da mozzare il fiato anche grazie alla presenza di tantissime specie animali, in primis scimmie.

Per chi, invece, preferisce riempirsi gli occhi di splendide acque cristalline, la baia di Ha Long è l'ideale per girovagare tra migliaia di piccolissime isole calcaree alla ricerca di una pace assoluta. Ma anche il delta del fiume Mekong non è da meno, se si vuole godere pienamente di tradizioni e culture locali (imperdibile, infatti è un passaggio attraverso i suoi mercati galleggianti).

 

 

Qual è il periodo migliore per un viaggio in Vietnam?

Il periodo migliore per un viaggio in Vietnam è quello che va da febbraio ad aprile. In questi mesi, infatti, è possibile visitare qualsiasi zona del paese senza correre il rischio di rimanere bloccati sotto piogge e monsoni. Se ci si vuole recare solo nelle zone nord e sud del Vietnam, può andar bene anche partire tra novembre e gennaio.

Nel nord e nel sud del Vietnam, infatti, da maggio a novembre ha luogo la stagione più umida, con piogge abbondanti e tifoni. Da dicembre fino a gennaio – periodo che equivale alla stagione secca – il clima del Vietnam si presenta più fresco prima di un incremendo delle temperature entro il mese di aprile.

In generale, in Vietnam le temperature sono alte tutto l'anno, con picchi massimi intorno ai 25°C e 30 °C.

 

 

Quali documenti servono per entrare in Vietnam?

Per entrare in Vietnam bisogna avere con sé un passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Per quanto riguarda il visto di ingresso, attualmente, in seguido alle disposizioni relative all'emergenza COVID-19, ne è sospesa l'emissione se non in favore di alcune categorie di lavoratori qualificati, i quali devono comunque presentare un certificato medico rilasciato dalle Autorità del Paese di provenienza e approvato dal Governo del Vietnam.

All'arrivo nel Paese, viene richiesta la compilazione di due formulari, uno doganale e uno sanitario, documenti che vanno conservati durante l'intero soggiorno in Vietnam per poi essere presentati al momento della partenza per il viaggio di ritorno.

All'ingresso nel Paese, inoltre, è obbligatorio dichiarare l'eventuale possesso di somme monetarie superiori a 7000 dollari statunitensi e di metalli preziosi, gioielli, macchine fotografiche e altri apparecchi elettronici.

C'è da considerare che le autorità locali possono ispezionare i bagagli dei viaggiatori senza preavviso e sequestrare documenti, prodotti audiovisivi, libri e altri oggetti ritenuti di rilevanza politica, religiosa o pornografica imponendo relative sanzioni.

Anche oggetti antichi acquistati in Vietnam possono essere sequestrati al momento del rientro se non si è muniti di un'apposita autorizzazione da richiedere al Ministero della Cultura vietnamita.

 

 

Lo stato di sicurezza e la situazione sanitaria in Vietnam

In Vietnam l'ordine pubblico è sostanzialmente stabile, con livelli di criminalità contenuti. Si registrano comunque casi di furto, borseggio e altri episodi di micro-criminalità a danno dei turisti stranieri, prevalentemente nelle città di Hanoi e Ho Chi Minh City ma con strascichi anche in altre località turistiche.

Quanto alla sicurezza personale, bisogna ricordare che il Vietnam è soggetto a drastici cambiamenti climatici che possono causare frane, smottamenti e allagamenti. Per questo è importante scegliere bene il periodo in cui partire per il proprio viaggio in Vietnam e mantenersi aggiornati sulle condizioni meteorologiche locali, meglio se contattando l'Ambasciata ad Hanoi o il Consolato Generale di Ho Chi Minh City. I contatti sono:

- Ambasciata ad Hanoi: ambasciata.hanoi@esteri.it; consolare.hanoi@esteri.it; tel. + 84 24 38256256;

- Consolato Generale di Ho Chi Minh City: hochiminh.consolato@esteri.it; tel. n. 0084 28 38275445.

Per quanto riguarda, invece, la situazione sanitaria, in Vietnam le strutture ospedaliere pubbliche sono notevolmente meno efficienti di quelle europee. Nelle città di Hanoi, Ho Chi Minh City e Danang sono presenti strutture private di buon livello e in grado di prestare pronto soccorso, ma i costi sono molto elevati e le somme imposte vanno pagate in anticipo.

Per questo è molto importante partire per il Vietnam solo dopo aver stipulato una polizza assicurativa di viaggio che includa tra le garanzie anche il rimborso delle spese mediche e il rientro sanitario o trasporto dell'assicurato in località limitrofe meglio attrezzate.

Nei mesi delle piogge si può rischiare, inoltre, di soffrire di infezioni intestinali o essere soggetti a contagi di colera. È molto importante, quindi, mantenere abitudini igienico-sanitarie e alimentari molto attente e costanti anche nelle località metropolitane.

Essendo stati registrati di recente anche casi di morbillo e rosolia, è indispensabile assicurarsi di esserne immuni grazie a vaccinazioni pregresse. Ma bisogna prestare attenzione anche a frequenti casi di tifo, epatite A e B, tetano, difterite ed encefalite giapponese.

 

 

Altri consigli della Farnesina per un tranquillo viaggio in Vietnam

Tra gli altri consigli che la Farnesina fornisce per un viaggio in Vietnam c'è quello di non bere mai acqua che non sia imbottigliata. In Vietnam, infatti, l'acqua corrente non è potabile, anzi è potenzialmente infetta da virus, parassiti, batteri e altre sostanze chimiche.

Se si vuole mangiare della frutta, il consiglio è di sbucciarla bene. Quanto alla verdura, al pesce e alla carne, si consiglia di mangiarle solo se ben cotte. Nello specifico, è meglio evitare il consumo di carne di pollo, di maiale o uova la cui provenienza non sia considerata sicura. L'avvelenamento da cibo, in Vietnam, resta una delle principali cause di decesso tra la popolazione.

Inoltre, la Farnesina consiglia di:

- utilizzare le cassette di sicurezza degli alberghi per mettere al sicuro, documenti, passaporti, denaro ed effetti personali;

- non usare nelle ore notturne i cyclo (i locali risciò) o i mototaxi perché la circolazione stradale serale e notturna non è affatto sicura a causa delle pessime condizioni in cui verte la rete stradale;

- evitare di transitare in zone isolate nei pressi delle stazioni ferroviarie o degli autobus;

- evitare bevande alcoliche artigianali perché potrebbero contenere tracce di metanolo ad elevato rischio di intossicazione;

- proteggere sempre la pelle dall'esposizione solare;

- essere sempre attenti a mantenere gentilezza e cordialità, caratteristiche obbligatorie in Vietnam; - non urtare la sensibilità religiosa, sociale e politica degli abitanti del luogo.