Cuba affascina, Cuba ammalia, Cuba conquista.

Fare un viaggio a Cuba è qualcosa di molto simile a compiere un viaggio nel tempo. La prima volta che vedrete sfrecciare davanti ai vostri occhi una Buick o un’Oldsmobile vi sembrerà davvero di esser stati catapultati nei ruggenti anni ’40.  Del resto a Cuba  gli orologi sono rimasti fermi per decenni: da poco tempo il paese ha iniziato a riprendersi dall’eredità della Guerra Fredda e ad aprisi, lentamente (o meglio, mooooolto lentamente), all'Occidente. Qui Wi-fi e moderne tecnologie esistono per carità, ma sono un lusso destinato a pochi. Per cui approfittatene! Staccatevi da casa, dal lavoro e dal telefono, lasciatevi travolgere dal ritmo di Cuba e vivete una vacanza "a lo cubano". Buttatevi in pista e ballate una salsa cubana senza pensieri, ammirate le auto d'epoca, provate l'autentico rum cubano, godetevi i sorrisi meravigliosi della gente che incontrerete e lasciatevi travolgere dalla magia di questo speciale angolo di mondo.  
Ma mi raccomando, non dimenticatevi di fare un tuffo nelle cristalline acque di quella che è da secoli considerata la perla dei Caraibi, magari dopo avere provato un delizioso sigaro cubano all'ombra di alte palme da cocco.

 

 

CAPITALE: L'AVANA
CONTINENTE: AMERICA
VALUTA: PESO CUBANO

 

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Cuba è a tutti gli effetti un vero e proprio paradiso per gli autostoppisti. Qui, infatti, tutti i veicoli governativi sono obbligati dalla legge a dare un passaggio a chi ne ha bisogno e l’autostop è generalmente incoraggiato. Insomma è assolutamente l’ideale per un viaggio all’avventura, quindi perchè aspettare? Indumenti leggeri, calzature comode, costumi da bagno e teli per il mare è tutto quello che serve, parti ora con Amerigo!

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Il clima di Cuba è tropicale: sempre caldo e soleggiato, con una temperatura media annua di 24°C e mai inferiore ai 15°C persino tra gennaio e febbraio.

Nonostante il clima sia sempre mite, il periodo migliore per partire per Cuba è sicuramente quello che va da novembre fino ad aprile, cioè nella stagione secca, quando le temperature sono sempre sopra i 24°C e non si registra alcun pericolo di piogge. E' bene però fare una premessa: per quanto ci siano mesi migliori per visitare l’isola, in realtà ogni periodo dell’anno è buono per partire e riserva incredibili sorprese.

 


Bienvenido a l’Havana

La capitale di Cuba è un viaggio in sé.  Con i suoi colori sgargianti e la storia di un passato quanto più presente, meriterebbe da sola una visita di più settimane. Il vecchio quartiere di l'Havana, dichiarato patrimonio dell'Unesco nel 1982, è ovviamente il più affascinante, ma anche il più contradditorio. Qui il tempo avanza impietoso, come testimoniano i vecchi palazzi coloniali in decadenza, tra luci e colori di una vitalità più unica che rara. Qui trovano posto anche gli alberghi più esclusivi di tutta la città e i mitici bar di Cuba: il Floridita (Calle Obispo, 557), posto del cuore di Hemingway – pieno dalla mattina alla sera di turisti in cerca del daiquiri perfetto – e la Bodeguita del Medio.

 

Tip da insider: nei bar chiedete un Cubata invece di un Cuba Libre, la ricetta è la stessa, ma viene usato il ron dorado (invecchiato), oltre a bere un cocktail migliore, farete anche la figura degli intenditori

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Un tuffo nella perla dei Caraibi, tra spiagge bianche e neri coralli

Che tu voglia semplicemente stendere un asciugamano in spiaggia, oppure darti alle immersioni nel cristallino mare caraibico, a Cuba troverai tutto quello che stai cercando. Del resto la perla dei Caraibi vanta tra le spiagge e i mari più belli al mondo. Tra questi, assolutamente imperdibile, Cayo Levisa: un isolotto circondato da acqua turchese a cui si accede solo via mare. L’isola è interamente coperta di mangrovie e sabbia bianca. Non c’è molto da fare se non stendersi in spiaggia, all’ombra di qualche palma e rilassarsi. Si può andare in giornata, ma nulla vieta di fermarsi per due, tre, quattro notti. La spiaggia di Maria La Gorda, a Pinar del Río, è invece il sogno di tutti gli affezionati dello snorkeling. Le sue acque cristalline, i suoi coralli neri e la relativa vicinanza delle sue barriere coralline alla costa, la rendono insieme con l’Isola della Gioventù, uno dei migliori punti per la pratica di questa attività.

 


 

 

Trinidad, la bella di Cuba

Meravigliose spiagge bianche, mare cristallino, cascate e piscine naturali. Ma anche storia, musica e tanto divertimento. A Trinidad, vale la pena fermarsi più notti e non solo perché ci sono tante cose da fare, ma soprattutto per l’atmosfera. Per visitarla il modo migliore è vagare senza meta. Senza però dimenticarsi di fare una pausa da Don Pepe (363 Calle Boca) per un caffè e salire sulla torre del Museo Historico Municipal per poter godere di uno dei panorami più mozzafiato dell'intera isola. Anche se, Trinidad dà il meglio di sè soprattutto la sera: sulla scalinata della città si susseguono orchestre e la gente balla e canta sotto il palco. E se a mezzanotte vi è rimasta ancora un po' di forza in corpo, dirigetevi a la Ayala, una delle discoteche più suggestive di tutto il mondo, scavata in una grotta.

 

 

Assai meno noto dei suoi cugini Mojito e Cuba libre, è forse il cocktail più antico e misterioso del pianeta. Nemmeno si sa per certo cosa significhi il nome: c’è chi dice sia la parola per descrivere il rumore delle onde che s’infrangono sulla spiaggia. E chi, in modo assai meno romantico, la ritiene semplicemente il sinonimo di miscellanea, ossia di un mix indistinto di ingredienti. Stiamo parlando del Canchánchara, uno di quei cocktail più facile a farsi che a dirsi. Non nasce nei bar scintillanti dell’Avana, ma nel remoto oriente dell’isola. Oggi è diventato il drink ufficiale della bella città di Trinidad, dove è stato «riscoperto» nel 1980 dal museo di Architettura durante il recupero del centro storico, e anche il nome di un caratteristico bar in cui l'antica bibita viene servita nei tradizionali bicchieri di terracotta. 

Per prepararvela da voi vi serviranno:

 

Ingredienti

| 5 cl di rum grezzo o Don Papa se lo volete speziato                     | Uno schizzo di soda
| 1 lime, 1,5 cl di succo                                                                          | Ghiaccio
| 1,5 cl di miele

 

Preparazione

Spremete il lime e filtrate il succo. Mettetelo in un barattolo con il miele e agitate per 1 minuto.  Per un risultato eccellente dovreste lasciare riposare la mistura di miele e lime per 1 notte. Riempite una tazza di ghiaccio, poi versate la mistura di miele e lime, aggiungete il rum, quindi un goccio di soda. Se volete dare ancora più profondità aromatica alla vostra Canchánchara, prendete una scorza di limone e spremetela sopra il cocktail e poi frizionate il bordo del bicchiere.


 

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  • Si consiglia di non opporre resistenza in caso di aggressione;

  • Va adottata cautela nelle strade del centro delle città e in quelle fuori del centro de L'Avana (L’Avana Vecchia), nei quartieri più popolari, ivi compreso il quartiere "Centro Avana", ed in alcune località turistiche alla periferia della capitale, come Guanabo.

  • Nel corso della stagione dei cicloni (orientativamente da giugno a novembre) si potrebbero verificare forti disagi o situazioni di emergenza. Eventi metereologici estremi, quali gli uragani Irma e Maria che hanno investito l’intera fascia insulare dei Caraibi nel settembre 2017, potrebbero verificarsi nuovamente, gravando in modo serio sull’operatività delle infrastrutture locali, e limitando fortemente sia la capacità di risposta delle Autorità locali, sia l’assistenza consolare da parte della rete diplomatica;

  • Evitare vivamente viaggi notturni attraverso il Paese;

  • Prestare la massima attenzione nel condurre veicoli o motocicli. Le precarie condizioni della rete stradale, la scarsa visibilità notturna e le frequenti infrazioni al codice della strada da parte di pedoni e di autoveicoli locali possono mettere in grave pericolo i conducenti nel corso del proprio soggiorno turistico;

  • Prestare particolare attenzione ai rischi che si possono correre qualora si circoli con autoveicoli noleggiati in loco. Spesso le agenzie di noleggio cubane non sono all'altezza degli standards di sicurezza ed assistenza europei;

  • Riporre gli oggetti di valore nel bagaglio a mano durante il viaggio aereo;

  • Custodire in luogo sicuro documenti di viaggio, denaro e valori in generale;

  • Osservare le normali precauzioni di sicurezza evitando di ostentare gioielli, denaro ed apparecchi fotografici;

  • Utilizzare esclusivamente taxi autorizzati;

  • Non dare passaggi a persone sconosciute, specie lungo la rete autostradale;

  • Usare prudenza soprattutto sulle spiagge, in particolare nella zona di S. Maria - Playas del Est, dove si sono verificati numerosi furti ed aggressioni.