Un viaggio in Giamaica tra mare e monti

Certo, è particolarmente nota come la terra che ha dato i natali al mitico Bob Marley ma, in realtà, la Giamaica è una meta di viaggio molto ambita da milioni e milioni di viaggiatori in tutto il mondo.

Vero e proprio paradiso terrestre, la Giamaica è bagnata dalle splendide acque del mare dei Caraibi ed è situata in mezzo ad altre due meraviglie del creato come Haiti e Cuba. Motivo per cui le bellezze naturali certamente non mancano. Anzi.

Pur non tralasciando il fascino del lato metropolitano sprigionato dalla capitale Kingston, in Giamaica si sceglie di andare soprattutto per divertirsi e godersi il più assoluto relax. Montego Bay, ad esempio, è il cuore pulsante della vita notturna ma anche meta prediletta per gli amanti degli sport acquatici. Nelle sue vicinanze, però, c'è anche Cockpit Country, vera e propria esplosione di grotte naturali e concentrazione di fauna locale. Imperdibili, poi, sono anche le cascate di Dunn's River e Turtle Beach, letteralmente circondata da una incredibile scogliera corallina.

Ma le meraviglie mozzafiato della Giamaica non finiscono qui. A Negril Beach, ad esempio, è possibile immergersi in uno degli angoli naturali più belli di tutto il paese, fatto di spiagge di sabbia bianchissima e acque a dir poco critalline. Ma ce n'è anche per chi ama la montagna: le Blue Mountains e il John Crow Mountains National Park, infatti, sono i luoghi più affascinanti dai quali ammirare tutto lo splendore di panorami mozzafiato.

 

 

Quando partire per un viaggio in Giamaica

Il periodo migliore per godersi il proprio viaggio in Giamaica è quello che va da dicembre ad aprile. Il clima giamaicano è caldo per tutto l'anno (in media circa 30°C sulla costa, con qualche grado in meno per quanto riguarda l'entroterra) ma da maggio a novembre è molto alta la frequenza di piogge, particolarmente intense e spesso turbolente (con picchi a ottobre e novembre).

La temperatura dell'acqua marina, invece, si aggira trai 25°C e i 29°C per tutto l'anno.

 

 

I documenti necessari per entrare in Giamaica

Per entrare in Giamaica è necessario esibire un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Il visto d’ingresso non è richiesto se il periodo di soggiorno arriva fino a 90 giorni. Occorre tuttavia dimostrare di essere in possesso di mezzi minimi necessari (carte di credito, denaro contante, traveller cheques) per il periodo di permanenza nel Paese ed esibire, su richiesta delle Autorità di frontiera, il biglietto aereo di ritorno.

Spesso i turisti incappano nel reato della permanenza illegale per aver superato il periodo di soggiorno concesso dall’immigrazione. In questi casi le Autorità locali provvedono al fermo e all'espulsione dal Paese. Chiunque dovesse risultare privo di biglietto aereo di ritorno e di mezzi di sostentamento andrebbe incontro all’immediato arresto e/o detenzione fino a quando i parenti del viaggiatore o, in mancanza di questi, l’Ambasciata non interverranno per assicurarne il rimpatrio.

 

 

Salute e assicurazione sanitaria per un viaggio in Giamaica

In Giamaica la maggior parte delle strutture sanitarie sono state rinnovate negli ultimi anni e offrono un servizio discreto sia nel settore pubblico che nelle cliniche private, tanto dal punto di vista igienico quanto dal lato professionale.

Nella città di Kingston sono presenti l’Ospedale “UWI”, specializzato in ginecologia e ortopedia e il centro “Bustamante Children Hospital” per bambini.

In tutto il Paese si trovano gli “Health Centre”, spesso molto affollati, ma rapidi e puntuali in caso di piccole emergenze.

Per quanto riguarda le malattie riscontrabili nel Paese, la maggior parte di esse è di tipo degenerativo e non di origine infettiva. Sono diffuse quelle a trasmissione sessuale (soprattutto AIDS) e quelle su base allergica (che colpiscono prevalentemente gli occhi). Presenti in forma endemica la malaria e la febbre dengue veicolate dalle zanzare, specialmente durante la stagione delle piogge a causa della mancanza totale di scoli e drenaggi.

Sono stati riscontrati nel Paese casi di “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della febbre dengue e della “Chikunguya”.

La raccomandazione è quella di stipulare, prima della partenza, una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

È molto importante anche osservare le normali precauzioni igieniche d’uso in questi climi, considerando che l’acqua non è potabile e le verdure crude non sempre vengono disinfettate prima di essere servite. Si consiglia inoltre di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.

 

 

Informazioni e consigli per un tranquillo viaggio in Giamaica

Il livello di criminalità in Giamaica è elevato a causa della presenza di “gangs” che controllano il traffico di stupefacenti. Si sono verificati spesso atti criminosi di vario genere e aggressioni a danno di turisti stranieri, in particolare nella zona di Negril. Si raccomanda quindi estrema prudenza a coloro i quali si trovino sull'isola o abbiano in programma di recarvisi. È preferibile limitare i movimenti al di fuori dei resort, affidarsi esclusivamente a operatori affidabili e attenersi alle indicazioni delle Autorità locali.

In Giamaica, nel corso del 2019, si sono verificati ripetuti episodi di estrema violenza nelle provincie di Middlesex, Westmoreland, Hanover, Montego Bay, St James e St Andrew South. In queste zone è possibile che venga proclamato periodicamente lo stato di emergenza.

Durante la stagione dei cicloni (frequenti tra giugno e novembre) possono verificarsi forti disagi o situazioni di emergenza. Eventi meteorologici estremi, quali gli uragani Irma e Maria che hanno investito l’intera fascia insulare dei Caraibi nel settembre 2017, potrebbero verificarsi nuovamente, gravando in modo serio sull’operatività delle infrastrutture locali e limitando fortemente la capacità di risposta delle Autorità locali così come l’assistenza da parte della rete diplomatica.

Comunicazioni e collegamenti internet e telefonici potrebbero essere compromessi e i trasporti interrotti anche per periodi prolungati. A tal proposito, è sempre bene informarsi prima della partenza sulla situazione meteorologica del luogo di destinazione consultando il sito www.nhc.noaa.gov e rivolgendosi agli organi di informazione (http://www.metservice.gov.jm/weather/; http://jamaica-gleaner.com/; http://www.jamaicaobserver.com/).

Il possesso e l'uso di stupefacenti, compreso il tentativo di esportazione, è punito severamente con pene dai 3 ai 10 anni di reclusione.

La Farnesina, inoltre, consiglia di:

  • non utilizzare mezzi di trasporto pubblici, preferendo sempre compagnie di taxi e transfer accreditate dal Jamaica Tourist Board (http://www.visitjamaica.com/) o consigliate dal tour operator o dall’albergatore e comunque sempre identificate (i taxi utilizzano un adesivo blu con la sigla JTB e la licenza del taxista riporta il nome e la fotografia);
  • evitare di camminare da soli o in luoghi isolati e durante la notte;
  • guidare con estrema cautela poiché gli incidenti stradali sono molto frequenti.