Viaggio nelle Filippine tra isole incontaminate, mare e città
 

Natura, mare, mercati locali, sport e divertimento. E ancora: i sorrisi delle persone incontrate lungo il cammino, quella sensazione di relax e benessere infinito, il mondo sott’acqua. Un viaggio nelle Filippine è un'esperienza davvero unica che saprà accontentare anche i viaggiatori più difficili.

Del resto, con un territorio suddiviso in ben 7.107 isole, chi cerca avventure nelle Filippine ha davvero l'imbarazzo della scelta, tra l'esplorazione di giungle, grotte e vulcani, immersioni in un mare splendido, magari alla scoperta di uno dei relitti della Seconda Guerra Mondiale, e una tradizione artistica e culturale di grande fascino.

Certo organizzare un itinerario, soprattutto se si ha poco tempo a disposizione, significa dover scegliere tra cosa vedere e cosa, purtroppo, scartare (o meglio, conservare per un altro viaggio). Ma al di là delle mete oggetto di discussione, ci sono tutta una serie di consigli che ti raccomandiamo di prendere in seria considerazione per evitare che il tuo viaggio si trasformi in un incubo.

Vediamo quindi insieme quali accorgimenti adottare per assicurarsi una vacanza da sogno tra Manila e le fantastiche isole che popolano questo incredibile paese.

 

 

Quando andare nelle Filippine

Partiamo dalla basi: cioè quando è meglio prenotare un viaggio nelle Filippine.

Dunque, va detto che il clima delle Filippine varia molto da zona a zona ma in generale è possibile definirlo di tipo tropicale, con temperature alte ed un’umidità costante. Nelle isole del versante orientale il clima si fa equatoriale e presenta piogge più frequenti anche durante la stagione secca. Le coste più settentrionali ed orientali infatti sono soggette agli influssi monsonici provenienti da nord-est che soffiano durante l’inverno e scaricano molta pioggia su questo versante praticamente tutto l'anno.

Nelle isole del versante occidentale e nella zona centrale, invece, il clima ha due stagioni ben distinte, quella secca che va da dicembre ad aprile e una stagione più umida e piovosa che va da maggio a novembre con tifoni anche di forte intensità soprattutto nel mese di agosto.

Le temperature sono comunque alte tutto l’anno nelle Filippine, così anche la temperatura dell’acqua del mare che le circonda, permettendo il bagno in ogni periodo stagionale. Il mese più caldo è comunque maggio, mentre quello più fresco è gennaio. Nei mesi di transizione da una stagione all’altra (maggio e novembre) possono verificarsi fenomeni sia dell’uno che dell’altro periodo climatico.

Il periodo migliore per un viaggio nelle Filippine va comunque da dicembre ad aprile, meglio ancora i mesi di febbraio e marzo quando le temperature sono un po’ meno calde e afose.

 

 

Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese

Per quanto riguarda invece la documentazione necessaria per entrare nel paese, occorre essere in possesso di un passaporto elettronico con validità residua di almeno 6 mesi.

Si noti che l'ingresso nel Paese è consentito solo previa esibizione del biglietto aereo di ritorno o di uscita dal Paese verso un luogo diverso da quello di provenienza.
Si ricorda altresì che negli aeroporti internazionali e nazionali filippini è obbligatorio per tutti i passeggeri che si imbarcano il pagamento di una tassa aeroportuale di diversa entità.

Quanto al visto d'ingresso, invece, è gratuito, e si può ottenere all’arrivo, purchè non si rimanga nel Paese per un tempo superiore ai 30 giorni. Per soggiorni di durata superiore, è invece previsto l’obbligo di estensione dello stesso, da richiedere presso il “Bureau of Immigration” (Magallanes Drive, Intramuros, Manila. Tel: 0063 2 527 3248), prima della scadenza del visto. Tale estensione ha un costo di circa 60 dollari USA.

 

 

Salute e assicurazione sanitaria

La qualità delle strutture sanitarie pubbliche è da ritenersi inadeguata anche nei grandi centri, mentre è decisamente scarsa nelle zone periferiche. Di migliore livello sono le strutture private, soprattutto nei grandi centri, pur se di costo elevato. Nelle cliniche viene comunque preteso che sia assicurata la disponibilità finanziaria del malato a sostenere le spese di ricovero, senza la quale neanche nei casi di grave emergenza viene prestata assistenza. Sebbene esista la possibilità di sottoscrivere una polizza di assicurazione sanitaria sul posto, la Farnesina consiglia sempre stipulare prima della partenza un'assicurazione viaggio - con un adeguato massimale - che preveda la copertura delle spese mediche e l'eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese meglio attrezzato) del paziente.

Si segnala comunque che i rimpatri possono risultare più complessi se si devono effettuare da zone periferiche del Paese, difficilmente raggiungibili e che rendono difficili le comunicazioni con l'Ambasciata, mentre nelle principali città non si presentano problemi.

Quanto ai farmaci, invece, il visitatore può importare esclusivamente la quantità sufficiente alla durata del viaggio, secondo quanto indicato dal medico curante. Di conseguenza si raccomanda a coloro che assumono medicine su ricetta medica di munirsi di un apposito certificato, redatto in lingua inglese dal proprio medico curante, che indichi il motivo della cura e le dosi previste per il periodo di permanenza all'estero.

 


La Farnesina consiglia

In generale la Farnesina invita ad affidarsi ad agenzie di viaggio con sperimentata conoscenza dei luoghi ed alta affidabilità, mentre sconsiglia vivamente i viaggi “fai da te” o in piccoli gruppi, specie se effettuati nell’interno del Paese, dove il verificarsi di episodi di banditismo e terrorismo è in crescente aumento.

Si raccomanda poi di osservare le normali precauzioni contro la delinquenza comune e di seguire scrupolosamente le indicazioni impartite dalle Autorità locali, mantenendosi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali in caso di escursioni sui vulcani, da effettuare rigorosamente con l’accompagnamento di guide locali autorizzate.

Si consiglia anche di evitare di incappare in qualsiasi situazione correlabile anche indirettamente con spaccio o possesso di stupefacenti. Le sanzioni per reati connessi alla droga sono infatti particolarmente severe e possono prevedere, anche per quantità non rilevanti, multe fino a euro 250,000 e pene detentive pesantissime, incluso l'ergastolo.
NB: una volta scontata la detenzione, lo straniero viene immediatamente espulso dal Paese. In caso di arresto si raccomanda di telefonare immediatamente all'Ambasciata senza prestare attenzione a eventuali consigli circa improbabili facili soluzioni.

Quanto alla normativa locale a tutela dei minori, va detto che il Governo locale ha inasprito considerevolmente le pene per i reati contro i minorenni. Si segnala che le pene sono severissime potendo variare a titolo indicativo dai 6 ai 12 anni nei casi di abusi e fino all'ergastolo per traffico di minori. Si noti che l’accusa di abuso può intervenire anche qualora si venga semplicemente sorpresi in compagnia di bambini sotto i 12 anni o di minori più giovani di almeno 10 anni, in caso di mancato assenso da parte dei genitori.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
Si segnala che si sono registrati casi di ricatti ai danni di turisti stranieri organizzati da gruppi criminali locali con il coinvolgimento di minorenni.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare subito l’Ambasciata d’Italia a Manila per la necessaria assistenza.

Considerata poi la crescente popolarità delle Filippine quale destinazione per immersioni subacquee, si avvertono gli appassionati che le uniche camere iperbariche che risultano esistenti nelle Filippine sono, al momento, attive presso alcune cliniche private di Manila. Nel resto del Paese (ed in particolare nelle località più note per le immersioni, tutte distanti dalla Capitale) tali strutture non risultano disponibili, ed è pressoché nulla l'assistenza in caso di incidenti in mare. Di conseguenza si raccomanda la massima cautela e si invita a non cimentarsi in imprese che vanno al di là delle proprie capacità.