Consigli di viaggio per una vacanza a New York

Organizzare un bel viaggio a New York è il desiderio di tantissime persone. Proprio New York, infatti, è una delle città più affascinanti di tutto il pianeta, tanto per gli amanti del mondo anglosassone quanto per tutti coloro che desiderano vivere esperienze di viaggio indimenticabili.

Ma quali consigli seguire per garantirsi una vacanza memorabile nella Grande Mela?

C'è davvero solo l'imbarazzo della scelta perché New York è strapiena di attrazioni imperdibili tra quartieri storici, monumenti, musei e splendori architettonici appartenenti a culture variegate.

Si potrebbe cominciare, ad esempio, dalla zona di Downtown Manhattan, nucleo storico di New York nonché sede dei più bei quartieri della città. Ma un passaggio a Times Square, nella zona di Midtown Manhattan, è a dir poco obbligatorio, così come visitare l'Empire State Building e la stazione di Grand Central Terminal, ad oggi la più grande del mondo per numero di banchine.

Ad Uptown Manhattan, invece, si trova il meraviglioso Central Park, come anche il Metropolitan Museum (il più grande museo di New York e uno dei più importanti al mondo per quanto riguarda le opere di arte contemporanea in esso contenute), il Museo Guggenheim e Harlem (lo storico e caratteristico quartiere afroamericano).

Ma i simboli più noti di New York sono, ovviamente, la Statua della Libertà (che sta a Ellis Island, una delle quaranta isole della città) e il ponte di Brooklyn, che collega il quartiere omonimo con l'isola di Manhattan. Un passaggio, però, è doveroso anche nella zona di Ground Zero, dove in passato si erigeva il World Trade Center e dove oggi ha sede il Memoriale dell'11 settembre, visitabile gratuitamente.

 

 

Quando andare a New York?

Il periodo migliore per godersi serenamente il proprio viaggio a New York è quello coincide con i mesi di maggio/giugno (se si sceglie di partire in tarda primavera) e settembre/ottobre (se si preferisce viaggiare in autunno).

In verità, New York può essere visitata tranquillamente in qualunque periodo dell'anno (è splendido anche godersi le nevicate natalizie a Central Park, per intenderci), ma i mesi sopra indicati rappresentano il periodo ideale perché il suo clima è particolarmente freddo in inverno (ricco di correnti polari cn temperature particolarmente rigide) e fortemente caldo/umido in estate (a causa delle correnti marittime da sud che rendono spesso insopportabile l'aria in piena estate).

 

 

Documenti necessari per entrare a New York

Per entrare negli Stati Uniti, quindi anche a New York, è necessario avere con sé un passaporto con data di scadenza successiva a quella prevista per il rientro in Italia.

Il visto di ingresso è necessario. Va detto, tuttavia, che il programma Visa Waiver Programme (noto anche come "Viaggio senza Visto") permette ai cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia (vedi https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements) di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo per soggiorni non superiori a 90 giorni senza obbligo di richiesta del visto d'ingresso.

Il "Viaggio senza Visto" richiede, però, il possesso di un'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) che ha durata di due anni – o fino a scadenza del passaporto – e va ottenuta almeno 72 ore prima della partenza.

L'autorizzazione ESTA può essere richiesta accedendo al sito https://esta.cbp.dhs.gov.

È importante sapere, inoltre, che il Programma ESTA ha subito modifiche in seguito all’approvazione, da parte del Congresso americano, del ''Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015''.

Dal 21 gennaio 2016, i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto d’ingresso. Dal 18 febbraio 2016, in più, le restrizioni si applicano anche per gli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi, in Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.

Le autorità USA possono comunque concedere eventuali eccezioni a tali restrizioni (per informazioni specifiche, consultare il sito https://esta.cbp.dhs.gov/)

Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" è necessario:

- essere in possesso di un passaporto elettronico;
- viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo;
- rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni;
- possedere un biglietto di ritorno.

Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov/travel.

A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è quella relativa al “Secure Flight Program”, programma sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration) che si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti. Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all'interno degli USA.

Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito www.tsa.gov, attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.

 

 

Sicurezza e salute per un viaggio da sogno a New York

A New York, come negli Stati Uniti in generale, occorre adottare particolare cautela nelle ore serali e notturne nei grandi centri urbani. La vita lavorativa e sociale americana termina prima di quella italiana, motivo per cui spesso i centri delle città si spopolano già intorno alle ore 18.00-19.00, creando difficoltà nel trovare mezzi di trasporto.

Persiste un rischio terrorismo soprattutto nelle grandi metropoli, tra cui New York, perciò le Autorità americane hanno adottato protocolli di emergenza e misure di prevenzione (maggiori controlli alle frontiere, protezione di infrastrutture civili e luoghi pubblici, ecc).

Il livello delle strutture sanitarie di New York è ottimo ma, come ovunque negli Stati Uniti, fa riferimento a strutture private particolarmente costose. Per questo motivo è più che doveroso partire solo dopo aver stipulato un'adeguata polizza assicurativa che preveda la copertura o il rimborso delle spese mediche e il rientro sanitario o trasferimento in altro Paese (calcola il tuo preventivo).

In merito alle recenti informazioni relative al Nuovo Coronavirus, le Autorità statunitensi hanno dichiarato lo stato di emergenza sanitaria. Dal 2 febbraio, infatti, a tutti i cittadini non americani che nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli USA abbiano soggiornato in Cina (ad esclusione delle Regioni Autonome Speciali di Hong Kong e Macao) è precluso l'ingresso negli Stati Uniti.

In molti aeroporti, tra cui il JFK di New York, i passeggeri in transito devono sostenere gli screening medici prima di poter entrare in città.

 

 

I consigli della Farnesina per un tranquillo soggiorno a New York

La Farnesina consiglia inoltre di:

- non guidare in stato di ebbrezza in quanto il tasso alcolico consentito è molto basso e il superamento del limite è punito con severità. Si consiglia, pertanto, di seguire scrupolosamente le istruzioni della Polizia in caso di fermo come ad esempio: non uscire dal veicolo, tenere le mani sul volante, mostrare i documenti richiesti, ecc;
- non fare uso di alcolici se si ha età inferiore a 21 anni;
- prestare particolare attenzione nell’acquisto di articoli di elettronica e telefonia nei negozi di piccole dimensioni nei dintorni di Times Square: in alcuni casi gli oggetti acquistati sono risultati contraffatti;
- prestare attenzione a truffe relative a prenotazioni anticipate di alloggi tramite bonifico bancario o altri sistemi di trasferimento di denaro: verificare sempre molto attentamente l’effettiva esistenza e affidabilità delle strutture ricettive e/o degli appartamenti che si intendono prenotare;
- effettuare i pagamenti anticipati delle prenotazioni solo mediante carta di credito e mai con bonifici bancari o con servizi di trasferimento di denaro;
- diffidare delle offerte di alloggio a costi inverosimilmente bassi.